OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Uccellino 4

Uccellino 4
olio, tela
50x70

sunheemoonart

nato/a a Seoul - Corea
residenza di lavoro/studio: Grado, ITALIA


iscritto/a dal 04 mag 2023

http://www.sunheemoonart.com


visualizzazioni: 305

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olio, tela
60x80

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3 uccellini
olio, tela
60x80

 | Comunità

Comunità
olio, tela
90x120

Descrizione Opera / Biografia


STILL LIFE - Il progetto
Il ciclo Still Life, realizzato tra il 2020 e il 2023, comprende una quindicina di tele a olio, una delle quali è l’opera ”Uccellino 4”, e una grande installazione composta da qualche migliaio di uccellini (stornelli). Nato da un primo esemplare modellato in argilla, il progetto è stato progressivamente ampliato sino allo stato attuale. Assestato il soggetto, esso è divenuto protagonista di alcune tele iniziali, in cui è rappresentato in un interno (le pareti grigie del garage dell’artista), in dialogo con elementi della vita di tutti i giorni. Esso riassume una serie stratificata di significati legati alle circostanze in cui è nato – il primo lockdown –, sino a una più ampia riflessione sul rapporto tra l’essere umano e il suo ambiente, nonché sul modello di relazione collettiva tra individui. Con questa serie, infatti, si intende aprire una duplice prospettiva, imperniata sugli insegnamenti che possono essere tratti dal mondo naturale, per un’ipotesi di resistenza e di cura. Se a un livello generale l’intento è quello di richiamare la naturalità dei cicli di vita, morte e rinascita, allo stesso tempo rimanda alla capacità di adattamento manifestata dalla natura proprio in quel periodo di forzata ritirata degli esseri umani, instillando la speranza del possibile ripristino di una minima condizione di equilibrio e sostenibilità nel rapporto con l’ecosistema. Attraverso una libera cooperazione, lo stormo giunge a un’unità d’insieme in grado di garantire un’efficienza complessiva, ma allo stesso tempo funzionale alla sopravvivenza di ciascun componente. Lontano da una prospettiva ideologica, il progetto rivendica tramite la metafora dello stormo la validità di quello che definisce come “comportamento collettivo autorganizzato”, in cui “l’individuo è importante, ma il gruppo è essenziale”, laddove “il lavoro comune per un bene collettivo” conduce a quei benefici derivanti da una compartecipazione spontanea, armonizzata rispetto alle esigenze di tutti i componenti del gruppo. Non si tratta di un accostamento di parti scisse e concorrenziali, quanto piuttosto del surplus che deriva da quello che, con Aristotele, si può definire un “tutto maggiore della somma delle sue parti”. In questa utopica rimodulazione dei rapporti tra individui, l’artista recupera dalla propria cultura di provenienza un principio di risonanza e armonizzazione tra l’essere umano e la natura. Tre concetti-cardine del pensiero coreano, infatti, possono chiarire ulteriormente le diverse sfaccettature del significato dell’opera. Anzitutto quello di Han, che “celebra la determinazione, la riverenza per lo sforzo e la perseveranza insieme a un sentimento di malinconia”, da cui deriva tanto la prospettiva resistenziale rispetto alle generali avversità in cui nasce l’opera, quanto il suo valore progettuale. Secondo il Heung è possibile cogliervi quell’idea di armonizzazione dell’individuo con se stesso, con gli altri e con la natura stessa, che presiede all’ipotetica convergenza tra il modello di comportamento animale e umano. Infine, con Jeong, “l’arte di donare senza aspettarsi nulla in cambio, di dare priorità al benessere […] della comunità […], oltre che al proprio”, si giunge al significato centrale, nel principio di una sincera lealtà del singolo nei confronti del collettivo, volta al perseguimento del bene individuale attraverso la realizzazione
dell’interesse generale.
Biografia - nata a Seoul 1970
Laureata in Architettura e Urbanistica all’Università Mackenzie, Sao Paulo, Brasile.
Mostre personali
2023 “Still Life”, Centro Trevi, Bolzano
2022 ”The dumb speech”, Stable Gallery, Vienna, Austria
2019 ”Il hanbok e altre storie”, Palazzo del Consiglio Regionale, Trieste
2018 ”Orientate”, Caffè dei Libri, Udine
2006 ”IO, donne”, galleria La Bottega, Gorizia
(Principali) Mostre collettive
2023 “Prendete e Mangiate”, SIAM, Milano
2022 “Un lustro di vincitori del Premio Mestre di pittura”, Palazzetto Tito, VE
2022 ”K-Art/ Bastardi affascinanti”, Ex-fornace Gola, Milano
2022 ”Gocce nell’oceano”, Istituto Culturale Coreano, Roma
2021 ”Women’s universe”, galleria Von Zeidler, Berlino, Germania
2020 ”C’era una volta un prato”, Palazzo Frangipane, Tarcento
2020 ”Koreart”, Circolo degli artisti ”Casa di Dante”, FI
2019 ”Tracce di esistenza”, Palazzo dei Consoli, Gubbio
2019/2018 ”Zasjace palaci”, Kotor, Montenegro
2017 ”Una solida leggerezza”, Camera dei deputati, Roma
2017 ”Nothing but art”, Palazzo Velli, Roma
2005 ”Donne allo specchio. Piacersi, odiarsi”, Castello di Gorizia, Italia e Slovenia
Premi
2022 Premio Yicca, finalista, Fondazione Matalon, Milano
2019 Premio Mestre di Pittura, finalista, Centro Culturale Candiani, VE
2018 Premio ”Il giocattolo”, finalista, Palazzo Rospigliosi, Zagarolo
2018 Premio Mestre di Pittura, terza classificata, Centro Culturale Candiani, VE
2018 Premio Artig Kunstpreis, finalista, Galerie Kunstreich, Kempten, Germania
2006 Premio Mulitsch, seconda classificata, Castello di Gorizia