Artwork description / Biography
Le superfici con il loro magnetismo da tempo offrono all’artista spunti e suggestioni per il suo lavoro, diventando speciali contenitori di emozioni e frammenti di memorie. Una sequenza di scatti fotografici fatti casualmente, ad un muro di cinta di un’abitazione a Nara, antica capitale del Giappone. Immagini accidentali che fanno emergere la piena singolarità del frammento di ciò che è, e al contempo non è. L’incontro con le forme e l’attimo che avvolge l’esperienza hanno dato vita a scenari immaginifici. L’intervento pittorico realizzato sulla foto è il frutto dell’integrazione frammentata delle memorie di un viaggio e l’incontro con una dimensione estetica essenziale e raffinata. Le linee rette e pulite incarnano un’essenzialità disadorna per lasciare libera l’interpretazione. Lo spazio, il silenzio diventano “vuoto pieno di senso”. La presenza del muro rende più evidente il contrasto tra movimento e immobilità e con la ruvidezza della sua superficie ci rivela una natura imperfetta e armonica.