OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Le False Verità

Le False Verità
scultura, lavorazione a tornio, ceramica, neriage di gr�s differenti
17x19x9 cm

Sandra Olivieri

nato/a a Trieste
residenza di lavoro/studio: Gorizia, ITALIA


iscritto/a dal 13 mar 2023


Under 35

http://www.asperitas.art


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scultura, lavorazione a tornio, ceramica, neriage di gr�s differenti
17x19x9 cm

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scultura, lavorazione a tornio, ceramica, neriage di gr�s differenti
17x19x9 cm

Descrizione Opera / Biografia


Descrizione:
L’opera indaga il rapporto tra uomo e natura, in cui l’elemento umano è rappresentato dalla mano che stringe e stilla petrolio, mentre l’elemento naturale è rappresentato dal cerchio, simbolo di armonia ed equilibro, che nell’opera presenta una textura complessa, data dalla creazione sul tornio da vasaio con neriage di argille diverse, che simbolizza la ricchezza e varietà del nostro pianeta.
Le False Verità titolari fanno riferimento alle menzogne che vengono vendute ai consumatori dell’economia capitalista per quietare le loro coscienze, costringendoli al silenzio e all’inattività rispetto alla progressiva ed esponenziale consunzione del pianeta e delle sue risorse per inquinamento e riscaldamento globale.
La mano che stringe il cerchio rappresenta la stretta dell’uomo sulla Natura: invece di armonizzarsi con essa, la strumentalizza, deturpandola, forte delle sue false assunzioni, che lo inducono a credere di poter controllare il mondo circostante, dai fenomeni naturali ai movimenti umani endemici in ogni ambiente.
Il dito che indica verso il cielo è un riferimento all’iconografia classica rinascimentale, in cui questo simbolo rappresentava la ricerca del divino e, di conseguenza, una verità pura e perfetta, di matrice religiosa. L’antropocentrismo che durante l’Umanesimo era sinonimo di curiosità e scoperta culturale e scientifica, nel mondo contemporaneo si trasforma ed assume caratteristiche negative, dipingendo il ritratto distorto di una società egocentrica ed egoista.
In questo contesto, la Verità che ci presenta la mano che indica verso l’alto è impura, macchiata di cattive intenzioni e, a sua volta, macchiante e dannosa per il mondo naturale, che da questa viene deformato e rovinato.
Biografia:
Sandra Olivieri è un’artista ceramista con studio a Gorizia, Friuli Venezia-Giulia.
Conosce la ceramica a 17 anni, durante uno scambio culturale a Pechino, e viene immediatamente colpita dalla plasticità dell’argilla. Prosegue gli studi presso l’università di Udine, dove consegue una laurea in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. In seguito alla laurea, viaggia, lavora tra Spagna e Italia, consegue un master online in Marketing e un secondo master in Relazioni Internazionali, che la porta a vivere tre mesi a Berlino, tre mesi a Nizza e tre mesi a Istanbul. Si tratta di un’esperienza umana profonda e intensamente formativa, durante la quale decide di cambiare carriera e di dedicarsi alla ceramica.
Si trasferisce a Porto, in Portogallo, dove lavora come guida e frequenta diversi atelier di ceramica: questo periodo è fondamentale per lo sviluppo della tecnica scultorea e del tornio, ma sarà in Italia - a cui fa ritorno durante la pandemia - che svilupperà il suo linguaggio artistico unico basato sulla matericità della terra e sull’interazione di elementi scultorei con vasi creati al tornio da vasaio.
Durante i lockdown si dedica al tornio con dedizione maniacale, fino a che non trova lavoro come assistente in uno studio di ceramica locale, in cui rimarrà quasi un anno e avrà modo di conoscere le terre di alta temperatura. Al termine di questa esperienza apre il suo studio, Asperitas, in cui si dedica alla produzione artistica e funzionale in grés e porcellana, oltre a insegnare l’amata tecnica del tornio in workshop e corsi.