OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Maddalena Penitente

Maddalena Penitente
scatto singolo, stampa su pannello
75 x 50

Pietro Sacchini

nato/a a
residenza di lavoro/studio: Roma, ITALIA


iscritto/a dal 09 apr 2023

http://www.pietrosacchini.it


visualizzazioni: 434

SHARE THIS

Descrizione Opera / Biografia


La Maddalena penitente è una figura iconica nel panorama artistico generale.
In questa personale rappresentazione, ho messo in contrasto la bellezza del corpo della Maddalena, un corpo emaciato, che seppur sottoposto alla penitenza, conserva e fa intravedere la sua bellezza.
La Maddalena sfinita dal dolore penitenziale, piange lacrime d’oro segno di vero e sincero pentimento, mentre abbraccia il Cristo come a condividerne la passione circondando la Croce con fiori di Lisanthium blu simbolo di richiesta di perdono. Sotto la Croce, un teschio testimonia il passaggio dell’esistenza umana.
Il colore rosso simbolo di passione e amore, è il trait d’union tra la vecchia e la nuova vita, dove Maddalena passa da una passione sensuale e un amore inteso come Eros ad una passione di sofferenza, di condivisione del dolore di Cristo, che eleva ad un Amore di Agapè. Il drappo bianco è la grazia che gli viene concessa, è la purezza che l’avvolge e la copre.
The Penitent Magdalene is an iconic figure in the general art scene.
In this personal representation, I have contrasted the beauty of the Magdalene’s body, an emaciated body, which, although subjected to penance, preserves and reveals its beauty.
The Magdalene, exhausted by penitential pain, weeps golden tears, a sign of true and sincere repentance, while embracing Christ as if to share his passion, surrounding the Cross with blue Lisanthium flowers, a symbol of a request for forgiveness.
Under the Cross, a skull bears witness to the passage of human existence.
The color red, symbol of passion and love, is the trait d’union between the old and the new life, where Magdalene passes from a sensual passion and a love understood as Eros to a passion of suffering, of sharing the pain of Christ, which raises to a Love of Agape.
The white cloth is the grace that is granted to it, it is the purity that envelops and covers it.
----- Biografia
Pietro Sacchini nasce a Roma nel 1966, si diploma in telecomunicazioni nel 1984, i suoi ricordi da bambino sono sempre stati con una macchina fotografica in mano … praticamente è la memoria di parenti e amici. Artefice di questa passione fu suo padre che gli regalò una Polaroid. Ha frequentato corsi presso Officine Fotografiche e Sabatini School a Roma e svariati Workshop tematici. Gli piace cimentarsi nei diversi tipi di fotografia, ma i suoi preferiti sono: Ritratto, Paesaggio e progetti che mettano in relazione questi elementi, ricreare ambientazioni particolari, l’intimo dell’animo umano con le sue problematiche e le sue bellezze.
Ama la Fotografia perché gli da modo spesso di vedere le cose in maniera differente, di trovare la bellezza dove in apparenza non c’è, di trasmettere qualcosa all’osservatore e di emozionarsi quando rivede uno scatto.
Collabora tuttora come autore in alcune agenzie di vendita Immagini stock.
Pietro Sacchini was born in Rome in 1966, he graduated in telecommunications in 1984, his childhood memories have always been with a camera in his hand ... it is practically the memory of relatives and friends. The author of this passion was his father who gave him a Polaroid. He attended courses at Officine Fotografiche and Sabatini School in Rome and several thematic workshops. He likes to try his hand at different types of photography, but his favorites are: Portrait, Landscape and projects that relate these elements, recreating particular settings, the inner soul of the human soul with its problems and beauties.
He loves photography because it often gives him the opportunity to see things differently, to find beauty where apparently there is not, to convey something to the observer and to get excited when he sees a shot again.
He still works as an author in some sales agencies Stock Images.
----- Mostre – Exhibitions
2018: KromArt Gallery (Roma) in occasione del RAW (RomaArtWeek) collettiva - A Nudo - 3 estratti dal progetto “Renaissance” - curatrice Luisa Briganti
2019: Villa Lysis (Capri) collettiva - Il bacio che non ti ho dato - 1 estratto dal progetto “Una Gabbia Senza Ricordi” - curatrice Gina Affinito
2019: ArtKeys 01 (Agropoli-SA) finalista concorso internazionale - 3 estratti dal progetto “Una Gabbia Senza Ricordi” - direzione artistica Rudy Zoppi (ass. culturale Blow-Up)
2019: Antica Saliera (Lecce) mini personale - progetto “Red Passion” - curatrice Gina Affinito
2019: Kromart Gallery (Roma) collettiva - ”The Shadow” - 3 estratti del progetto ”Ombre Danzanti” - curatrice Luisa Briganti
2020: CosArte (Roma) collettiva Artificium - 4 estratti dal progetto ”Red Passion” - curatrice Simona Gloriani
2020: Moovart (Firenze) Co-Expo 2020 - 2 estratti dal progetto “Red Passion”
2020: CoEx2020 (Nemi – Rm) Convergenze Expo 2020 – progetto completo (7 pezzi) “Red Passion” - curatrice Monica Bisin
2021: ArtKeys 03 (Agropoli-SA) finalista concorso internazionale – 1 estratto dal prog. “Buio nell’Anima” - direzione artistica Rudy Zoppi
(ass. culturale Blow-Up)
2021: 4^ Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno (SA) – 2° classificato sez. Fotografia – 2 estratti dal progetto “Red Passion” - direzione artistica: Giuseppe Gorga, Olga Marciano.
2022: Galleria Il Leone (Roma) Non servono parole, le emozioni indelebili nella musica di Ennio Morricone - Malèna - curatrice Gina Affinito
2023: COEX Festival 2023 – 5° Edizione (Roma ex Cartiera Latina) collettiva “Svelata” 2 estratti prog. Malèna – curatrice Monica Bisin