Descrizione Opera / Biografia
Il dipinto è l’interpretazione surreale e metafisica del noto proverbio rivolto a chi canta vittoria prima di averla ottenuta. “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” rappresenta un monito contro la propaganda di guerra a cui ogni giorno siamo sottoposti.
I campi soleggiati ed il cielo sereno, fanno da sfondo al soggetto raffigurato con un corpo femminile e la testa di gatto, che sbuca da uno dei tre stargate i quali ricordano la forma di ordigni atomici.
I colori predominanti del paesaggio, giallo e azzurro, sono un voluto richiamo ai colori che rappresentano l’ucraina, i cui territori sono diventati scenari di guerra.
Michele Giustolisi, artista poliedrico, nasce a Catania il 26 Gennaio 1983.
Mostra una spiccata attitudine al disegno e alla musica sin da bambino. Durante il periodo adolescenziale, attratto dalla corrente surrealista, si avvicina alla pittura. Inizia ad esporre le sue prime opere nel 2004, ad una mostra collettiva al Museo Civico Sebastiano Guzzone di Militello in Val di Catania e prosegue il suo percorso da pittore esponendo dipinti presso musei e gallerie della provincia di etnea.
Nel 2008 decide di perfezionare la sua tecnica dedicandosi al ritratto realistico, realizzando opere che spaziano dall’onirico al fotografico.
La padronanza della tecnica, acquisita realizzando ritratti, gli consente di produrre nature morte, paesaggi e opere con tratti talvolta iperrealistici.
Attraverso soggetti spesso surreali ma molto dettagliati, che si contrappongono a sfondi semplici e metafisici, l’artista vuole catapultare il fruitore in suggestioni enigmatiche.
Nel 2023 si qualifica per la finale della XVII edizione di ArteLagunaPrize, con il dipinto intitolato ”Il gusto del bacio”.
Attualmente è in fase di produzione nel suo atelier sito nella sua città natale.