Descrizione Opera / Biografia
Maleta è un’opera ispirata alla testimonianza di un bambino sopravvissuto alla Shoah e alla forza della rinascita dopo una tragedia, la libertà e l’identità, il mondo e le radici, è un’immagine piena di speranza e di gioia, due giovani fanciulle che si accingono a riprendersi la propria vita accennando un passo di danza gioioso e luminoso.
“My name was Tatiana”
Angosciata dalle notizie sul conflitto bellico in Ucraina ho voluto realizzare un’opera sulla guerra, mi pongo una domanda ovvia ..forse no …che cosa è la guerra? Distruzione, morte, dolore, regresso, conflitto crudeltà, privazioni ecc…difficile da sintetizzare in un’immagine, intenzionalmente ho preso l’opera Maleta che era giusto l’antitesi , il primo tentativo è stato una timida azione distruttiva in quanto è difficile demolire la propria opera, ma la guerra non è assolutamente timida, e dopo diversi tentativi ho afferrato un martello e con un gesto deciso ho frantumato Maleta, i frammenti sono stati collocati sui dei materiali evocativi: lo sfondo che mostra la corrosione del ferro arrugginito, i legni sono recuperati da una catasta di macerie di un edificio dismesso, la vernice nera versata lentamente sul ferro tutti questi elementi concorrono ad ottenere spero l’immagine potente e di effetto che volevo per My name was Tatiana