Descrizione Opera / Biografia
Ha lavorato per oltre trent’anni nel campo del design e del marketing contribuendo alla creazione di marchi importanti a livello internazionale.
In quegli anni di grande lavoro creativo affina la sua passione per l’arte iniziando a sperimentare l’utilizzo dei materiali più disparati. In seguito a questa lunga esperienza, la sua consolidata capacità di osservazione antropologica, lo spingono a indagare artisticamente l’Antropocene, nelle sue correlazioni materiali e spirituali con la natura.
Il suo lavoro, prettamente materico, astratto e fortemente espressionista, medita sulle distorsioni della società.
Prendono forma da queste riflessioni analitiche le opere che rappresentano lo stile e il pensiero dell’artista, che resta di fondo legato all’ambito sociale e contemporaneo.
Per i suoi lavori utilizza ferro, resine, cemento, gres, legno, ceramica e ossidi, che assembla e lavora anche per sovrapposizioni e che, come ere geologiche, affiorando da un lontano passato, lasciano la loro potente traccia.
Ha partecipato a mostre nazionali e internazionali
MISTER H
Deep Learning, Internet of Things, Editing Genetico, Intelligenza Artificiale fanno già parte del nostro quotidiano e lo gestiscono assottigliando pericolosamente il confine tra reale e virtuale impedendo quel sano e creativo ”ascolto interiore” preziosa reliquia dell’era predigitale. Stringhe alfanumeriche e fondi corrotti fanno da sfondo a una figura vagamente antropomorfa: è quella di MISTER H, signore dell’Hate Speech che controlla e governa flussi d’odio e ingannevoli notizie. Una grande X segno polisemico per eccellenza incombe qui nella sua accezione di incognita. Tecnologia vs Umanità, Algoritmi vs Introspezione .