Descrizione Opera / Biografia
Ida e Pingala si stavano svegliando, le due Nadi avevano sentito qualcosa non potevano più rimanere sopite aspettando la morte per ricongiungersi al tutto.
Non potevano più restare attorcigliate alla base della spina dorsale.
Erano state risvegliate ed erano pronte ad essere dominate offrendo un vero potere.
“all’interno giace nel sonno, in forma di serpente addormentato e non ha coscienza di nulla.
Questa Dea, dopo aver immesso nel grembo i quattordici mondi insieme con la luna il sole i pianeti, cade in uno stato di obnubilamento come di chi è offuscato dal veleno.
È risvegliata dalla suprema risonanza naturale di conoscenza, [nel momento in cui] è scossa da quel bindu che sta nel suo grembo.
Si produce infatti uno scuotimento nel corpo della Potenza con un impetuoso moto a spirale. Dalla penetrazione nascono per prima i punti splendenti di energia.
Una volta levata Essa è la Forza (kalā) sottile, Kuṇḍalinī.”
BIO
Ilaria Grin
Nasce a Brescia nel 1985, dove vive e lavora.
Ha frequentato il Liceo artistico ”Maffeo Oliveri” con indirizzo in rilievo e catalogazione dei beni culturali.
Nel 2004 si è iscritta al corso di pittura dell’Accademia di Belle Arti ”G.B.Cignaroli” a Verona conseguendo il diploma di Laurea nel’ a.a. 2006-2007, con una con tesi intitolata ”L’ambiguità della violenza” - analisi dell’Arancia Meccanica di Stanley Kubrick.
Successivamente, trascorre un periodo di crescita artistica in Spagna, dove studia Astrologia.
Nell’ottobre del 2009 ha allestito a Brescia un proprio laboratorio dove ha dato vita ai primi veri lavori in serie mediante l’utilizzo di materiali quali carta, acquerello e penna a sfera.
Successivamente si dedica a lavori di media e grande dimensioni su vari supporti e in strada.
Nel 2014 si iscrive all’Accademia di belle Arti “Santagiulia” di Brescia laureandosi nel corso specialistico di Comunicazione e Didattica dell’Arte con una tesi sull’Artista Elisa Dama analizzando e creando un‘esposizione in dialogo del proprio percorso artistico e di quello dell’artista analizzata.
Nel 2018 frequenta il corso per operatore tatuaggi e piercing, proponendo nel mondo del tatuaggio i suoi disegni.
Attualmente collabora presso lo studio di tatuaggi Maneki Tattoo a Brescia e continua il suo lavoro come disegnatrice e pittrice.
Nei suoi lavori sviluppa una ricerca del capire e rappresentare la condizione umana, le emozioni e se stessi.
Tramite l’utilizzo di simboli e posizioni che attuano le “sue” Donne con le occhiaie.
Nel tatuaggio propone i suoi disegni utilizzando solo l’inchiostro nero.