OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Memory Foam ( VOL. I )

Memory Foam ( VOL. I )
modellazione per colaggi, memory foam pigmentato su materasso in memory foam
200 x 160 x 35 cm.

Guglielmo Maggini

nato/a a Roma
residenza di lavoro/studio: ROMA, ITALIA


iscritto/a dal 08 mag 2023


Under 35

https://www.guglielmomaggini.com/


visualizzazioni: 702

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modellazione site-specific, pvc, gomma, schiuma e resina poliuretanica
dimensioni ambientali

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THE BIG BURNOUT
installazione, pvc e gomma poliuretanica pigmentata
dimensioni ambientali

Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE OPERA
L’installazione Memory Foam - dal nome del materiale - tratteggia un paesaggio surreale: altipiani, colline, e pianure dalle forme magmatiche emergono dalla superficie del materasso in un racconto dalle cromie acide.
Il giallo acceso, quasi fluo, trasforma il materasso, oggetto che simboleggia il rifugio e il comfort, in un luogo inospitale e perturbante, un elefante nella stanza che agisce sulla percezione emotiva dello spettatore creando un cortocircuito: il desiderio di entrare in dialogo con la materia e, al contempo, la paura di farlo.
Il letto si trasforma, così, in un luogo in cui prende vita il sogno, in cui le immagini della giornata si sfumano e l’inconscio prevale sulla realtà. Il memory-foam diventa spugna dell’inconscio. È un lavoro esperienziale, che si discosta dall’idea di scultura contemplativa e invita all’esperienza tattile instaurando una relazione tra il corpo e l’oggetto: questo desiderio si è rafforzato nella mia ricerca dal vissuto della pandemia, caratterizzata dall’impossibilità di vicinanza e ancor di più del contatto fisico, che ricordo come un vuoto tra le dita e da cui miro a riscattarmi.
Lo spettatore è chiamato a fruire l’opera nell’ottica del do touch, diventandone parte integrante e riscoprendo l’intimità con la materia.
BIO/STATEMNT
Guglielmo Maggini nasce a Roma nel 1992. Il lavoro dell’artista si muove tra scultura ed installazione. Le sue forme con-fondono con ironia diversi materiali plastici in una proliferazione organica di elementi e gesti.
Una volta laureatosi in Architettura all’Università Degli Studi di Roma Tre, si trasferisce a Londra, dove consegue il master in Visual Arts presso UAL - Camberwell College of Arts. In seguito si trasferisce a New York, iniziando una collaborazione professionale con l’artista/designer Gaetano Pesce di cui diviene assistente.
In un luogo immaginario e personale dove lo spazio è inteso come volume plastico, l’artista mira a investigare la percezione psicologica del tempo in un rimando costantemente liquido tra patrimonio classico, mondo naturale e riferimenti alla cultura pop.