OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Strade

Strade
polimaterico dipinto su tela, cenere ed altro dipinto su tela
100 x 100

Grazia Badari

nato/a a Luzzara
residenza di lavoro/studio: Motteggiana, ITALIA


iscritto/a dal 13 apr 2023

http://www:graziabadari.it


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Descrizione Opera / Biografia


Questa opera ci parla della vita, di come a volte ci si trovi ad un bivio non sapendo quale strada percorrere. Ci si ferma, immobili, la sorte, visualizzata come un gigante che incombe, è davanti a noi... Sempre essa, può dare suggerimenti, ma non sempre ci è amica... E la luna sta a guardare!
Grazia Badari (Aggiornato aprile 2023))
Grazia Badari nasce a Luzzara (Reggio Emilia). Da sempre appassionata alla Pittura, per problemi logistici, solo alla fine degli anni ’90, rientrata nel Mantovano dopo aver svolto la sua attività lavorativa a Brescia, può incanalare la sua potenzialità artistica, seguendo i Corsi di Disegno e Pittura con la prof.ssa Pantani che la avvia all’astratto. In seguito frequenta l’Accademia di Belle Arti a Verona, poi prosegue seguendo Corsi di Scultura, di incisione e stampa con il Maestro Carlo Bertolini a Mantova. Le frequentazioni artistiche presso l’Accademia le danno la sicurezza che non era riuscita a trovare fino ad allora; le lezioni di pittura: la libertà creativa; i corsi di scultura: la padronanza manuale ed infine con l’incisione: la ricerca della luce.
Ha effettuato prove di Calcografia presso la Biblioteca e presso il Museo “Galleria del Premio di Suzzara”, ma anche a Villa Mirra di Cavriana, alla” Piccola Parigi” a Quistello nel 2016, nonché durante le giornate del Contemporaneo organizzate da AMACI, nel suo studio, sempre per quanto riguarda l’incisione e la stampa calcografica.
Da ricordare le Personali di Pittura presso il Palazzo Ducale a Sabbioneta con presentazione al Teatro all’ Antica; alla Rocca di Scandiano; alla Rocca matildica a Sarzano di Casina; a Cavriana nel salone del piano nobile di Villa Mirra; nel salone degli Arazzi a Palazzo dei Principi a Correggio; nel Museo Cà la Ghironda a Zola Predosa; alla Postumia a Gazoldo degli Ippoliti; a Palazzo Bentivoglio a Gualtieri; Torrazzo di Commessaggio; nel Palazzo dei Gonzaga a Guastalla; a Villa De Moll a Reggiolo da Pavarini Arte; nel Museo di Arte Contemporanea a Borgo Virgilio; nel Museo della Galleria del Premio a Suzzara; alla Corte Spagnola a Curtatone, al Museo di San Benedetto Po, a Suzzara, sala Proloco.
Ha esposto in Collettive in numerose città, sia in Italia che all’estero, tra cui al Carrousel du Louvre, a Parigi, a Colonia,Berlino, ma anche in Italia, a Roma, Torino, Bologna, Mantova, Verona, San Benedetto Po, Gubbio, Reggio Emilia, Modena, Verona, Carpi, Parma…
Le sue opere si trovano presso collezionisti, Enti, Associazioni, Musei, Sedi Comunali.
Usa i colori ad olio per l’informale; il polimaterico dipinto ad olio per le tele di derivazione naturalistica. Spesso i temi sono visioni interiori, rappresentazioni di una realtà estremamente personale. Le sue “ caverne”, i suoi “panorami” sono figurazioni del suo intimo, dell’intimo di ogni uomo; scavano nel profondo dei sentimenti.
Gli ultimi quadri polimaterici sono un “inno” alla natura,che lei vive con intensità e stupore. Troverete suggerimenti di albe, tramonti, pioppeti, dipinti con i colori delle diverse stagioni, che sono anche le stagioni del cuore…
Usa la cenere per il Polimaterico. La cenere di casa sua, che le appartiene, la sostiene nelle sue opere, le permette di esprimersi coinvolgendo lo spettatore attraverso i panorami che le sono cari.