Artwork description / Biography
L’emotività è legata al corpo, ai nervi,
alle sostanze che confluiscono nei capillari del tessuto che compone la realtà.
La plasticità delle forme e l’interpretazione delle trame procedurali della natura configurano i tratti capaci di dare intensità ai soggetti.
La spinta verso l’alto che anima la vita e il processo evolutivo sono contrapposti alla forza di gravità che ha il compito di ancorarci a terra, intrecciare lo spazio tempo, confinarci a un
preciso periodo storico, rendere appetibile o avariata una pietanza, farci invecchiare.
Le due immagini sono ispirate alla storia degli esploratori con cui Charles Darwin si divertiva a banchettare in
Patagonia, cucinando animali di qualsiasi dimensione fino allora
sconosciuti.
La ricerca artistica è legata al rapporto tra l’umano e la materia fino a perderne la distinzione.
Giulio Federico nato a Pordenone nel 1987, frequenta il corso di Pittura di Carlo Di Raco presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Dal 2012 al 2017 lavora come assitente di cattedra di Anatomia Artistica in Accademia e come illustratore freelance per vari progetti
tra cui realizzazione di eventi nella città di Venezia
Partecipa a diversi concorsi di Pittura e Grafica d’Arte.
Dal 2017 al 2019 crea personaggi e scenari per uno studio di cartoni animati a Roma.
Dal 2019 lavora come scultore digitale per uno studio londinese, sviluppatore di applicazioni e simulazioni in realtà virtuale
a scopo divulgativo medico scientifico.
Attualmente collabora da remoto con lo stesso studio, partecipa alla creazione di cartoni animati indipendenti e prosegue la propria ricerca artistica.