OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | the era of beyond truth

the era of beyond truth
fotografia, fotografia, oggetti, fiori, video
2,5 metri in altezza per 2 metri circa in larghezza

Giovanni Presutti

nato/a a Firenze
residenza di lavoro/studio: PRATO, ITALIA


iscritto/a dal 06 mag 2023

http://www.giovannipresutti.com


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Descrizione Opera / Biografia


Giovanni Presutti simula una parodia digitale che elenca, altera, trasforma profili personali immaginari che
mescolano identità fittizie e ruoli. Come un demiurgo, compie una metamorfosi che ordina e trasforma il caos
primitivo in un esplicito messaggio editoriale, attraverso una precisa azione performativa. Descrive questo
bisogno ossessivo di popolarità e successo che nasconde una dipendenza mascherata. La sua intenzione è
chiara, evidente, quasi palpabile. La fattura di acquisto con cui tutto inizia è di per sé un’immagine del libro.
La dimensione piatta dello schermo diventa gradualmente tridimensionale, attraverso interventi impercettibili
che richiamano l’attenzione sull’atteggiamento degli osservatori, che è spesso passivo. Presutti gioca con la
percezione, prende in giro il buon senso, mentre svela un lessico sociale tirato fuori dal suo contesto,
spogliandone i tratti e rendendolo, paradossalmente, ancora meno plausibile. La presenza simultanea di tutti
gli eventi nel mondo, il mostruoso flusso di dati distrugge la nostra capacità di memorizzarlo, inibisce il
nostro potere critico di reazione, e ora siamo solo in grado di usare simboli come sorrisi, cuori e commenti.
Simboli che sono inutili, finti, mediocri, bizzarri, limitati. Siamo impotenti, storditi e dipendenti dalla
prevalenza delle possibilità di comunicazione sui contenuti. La realtà perde le sue sfumature, la sua
profondità e la sua importanza. Il bene e il male sembrano uguali.
STEVE BISSON
bio:Nasce a Firenze il 30 03 1965 dove vive. Dopo la laurea in Legge si diploma nel 1998 presso la Scuola Art’E di Firenze, Nel 2004 frequenta il Master di reportage alla scuola John Kaverdash di Milano e dal 2003 al 2005 partecipa al progetto Reflexions Masterclass sotto la supervisione di Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret. Successivamente ha una intensa attività espositiva in Italia e all’estero (tra le città in cui ha esposto New York, Parigi, Londra, Los Angeles, Madrid, San Pietroburgo, Mosca, Tel Aviv, Roma, Milano, Torino, Firenze, Venezia, Napoli, Genova, Pietrasanta) presso gallerie, musei e centri culturali sia pubblici che privati, ultime delle quali la partecipazione alla edizione 2011 della Biennale di Venezia e alla edizione 2012 del festival di fotografia Rencontres D’Arles. Consegue vari premi trai quali: vincitore del Premio Firenze - Fiorino d’oro (2007), vincitore del Portfolio dell’Ariosto (2007), vincitore del premio A better world (2008), finalista al premio Arte Laguna (2011 e 2012), vincitore del premio Musa alla Biennale d’arte Mercurdo (2011), vincitore del premio di fotogiornalismo Obiettivo Reporter (2011), vincitore del premio Memorial Giacomelli (2011), selezionato per Descubrimientos Photoespana (2012), vincitore del premio Donkeyartprize (2012), finalista premio Ponchielli (2012), vincitore del premio Fofu Photo Challenge (2012), vincitore del premio Malamegi (2014), vincitore del premio IFAP (2017). Sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche tra cui quelle del Musa - Museo dell’Assurdo di Castelvetro Di Modena e del Museo Della Specola di Firenze e la Bibliothèque nationale de France. Ha pubblicato su varie riviste tra cui China Life Magazine, Vanity Fair, Sette Magazine e l’Espresso. Ha pubblicato il libro “Mirror” con la casa editrice Polyorama (2008), l’ebook ”Eolo” con la casa editrice Emuse (2014), il libro ”Contemporanea” con la casa editrice Oscar Riera Ojeda (2015) e il libro ”The era of beyond truth” con la casa editrice Urbanautica. Fa parte del collettivo Synap(see) ed è rappresentato dalla galleria Die Mauer