OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Nani da esposizione, 2023

Nani da esposizione, 2023
formatura, cemento, glitter e smalto
7 elementi, 35x15x15 cm cad.

Francesco Bendini

nato/a a Sansepolcro (AR)
residenza di lavoro/studio: San Giustino, ITALIA


iscritto/a dal 17 mag 2023


Under 35

http://www.francescobendini.com


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 | Nani da esposizione, 2023

Nani da esposizione, 2023
21 elementi in cemento crudo, non ancora patinati,

Descrizione Opera / Biografia


”Nani da esposizione” è un’opera scultorea che trae il suo concettualismo dai “Fronti per la liberazione dei nani da giardino”: organizzazioni internazionali che si battono per la liberazione degli gnomi da giardino. Questi gruppi di liberazione - che possono essere visti come culti o semplicemente come gruppi di burloni - tentano di liberare il mondo dall’imprigionamento ingiusto degli gnomi. Spesso vengono citati per comportamenti illegali, tra cui furto e violazione di domicilio.
L’artista ha riprodotto attraverso una formatura in cemento e glitter un nano da lui rubato.
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Foto: Installation view a Terzospazio Zolforosso, Venezia, 2023. Crediti: Nicolas Magnant.
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BIO
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Nato nel 1996 a Sansepolcro (AR) vive e lavora tra Città di Castello (PG), Bologna (BO) e Torino (TO).
Ha una duplice laurea in Scultura - Triennale e Biennale - conseguita all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2021-2022 ha studiato per sei mesi all’Università di Newcastle (UK).
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La sua pratica artistica comprende scultura, atti performativi e video. Le opere e le azioni che accompagnano la sua ricerca contengono sempre una forte ironia e anche sarcasmo, che, a seconda del caso, danno un’aria concettuale al lavoro. Vengono inoltre inclusi elementi autobiografici o intimisti, ma relativizzati e messi in prospettiva da elementi sociologici o storici, da processi macchinici oppure organici. Carnevalesco-quotidiano, naturale-culturale, scultura-oggetto sono le tematiche contrapposte che l’artista indaga costantemente.
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Dal 2019 il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive tra cui: ”Emergere” (duo con Ketty Gobbo) (2023) - Zolforosso, Venezia (VE) - curata da Leonardo Bentini, ABABO gallery (2023) - Artefiera, Bologna (BO) - curata da Maura Pozzati, ”CINGOMMA” (solo) (2022) - AF Gallery, Bologna (BO) - curata da Carmen Lorenzetti, ”Sì, mi ricordo” (duo con Edoardo Sessa) (2022) - ”WORK WORK WORK” (solo) (2021) - Rotonda Medievale, Città di Castello (PG), ”Inside show” (2021) - Accademia di Belle Arti di Bologna (BO) - curata da Pier Luigi Tazzi, ”To be going to” (2019) - P420, Bologna (BO) - curata da Davide Ferri e Francesca Bertazzoni.