Descrizione Opera / Biografia
EMAS+++
Paesaggi dell’immaginario
Memorie di paesaggi visitati e di oniriche immagini prendono forma, volutamente aliene alla realtà.
Il colore sulla tela è astrazione di ricordi, spazi fluidi, senza spigoli, senza limiti, senza confini.
Acqua, cielo, terra e corpi si fondono, i margini sono dissolti. Dove finisce uno e inizia l’altro è seduzione per lo spettatore .
Sprofonda per poi emergere dalla tela la natura della donna selvaggia, come un canto che viene dalla voce dell’anima .
L’immagine rappresenta la ricerca non solo pittorica ma intima e personale del profondo, antico e vitale SE
rappresenta la personificazione dello scorrere del tempo che vive indietro e avanti , ne corregge uno danzando con l’altro
La tela diventa la casa della natura selvaggia, quel luogo dove la mente e l’istinto si uniscono, dove il mondo del razionale si fonde con quello arcaico dei miti.
Preclusa al mondo del femminile nell’ordinario muove i paesaggi dell’anima senza porre confini
Sovrappone la molteplicità dell’essere materico fino a renderlo etereo e sfumato.
Una donna abita nella tela e vive del riflesso delle emozioni che muove in chi la osserva
emas nasce a roma il 11/06/1974
architetto di professione / passione
artista di passione
Paesaggi dell’immaginario è un viaggio dell’anima iniziato durante i primi anni di università, quando l’architettura e l’esplorazione dello spazio si fondevano con l’espressività di segni che faticosamente si trasformano in progetti.
Sperimentare la libertà dell’arte senza la necessaria funzione dell’architettura, senza regole scritte
ma solo colore, olio, acrilico, paste addensanti, la necessità voluttuosa di toccare il colore e dipingere con le dita, passare l’arte dal corpo alla tela senza soluzione di continuità.