Descrizione Opera / Biografia
MEMORIA
(2023)
Il lavoro è composto da due parti.
Una, la più ampia, è ottenuta con cera su cui disegno col pastello i segni ricorrenti nelle mie opere.
L’altra è cera viva su legno incisa con le medesime figure.
ELISA GORIA
elisinagoria@gmail.com
Tel.: +39 335 6250812
Sono nata in Piemonte, a Mondovì.
A tre anni, balzando sul grande letto di Papà e Mamma, decoravo la parete dietro lo schienale con una Madonna col Bambino: un piccolo murales a biro blu.
Ho sempre ed ovunque disegnato: sui fogli di quaderno, sui libri, sulle pagine di giornale.
Da bambina adoravo Giorgio Morandi e questo amore non mi ha mai abbandonata.
Non esiste Artista che non mi appassioni. Sono ancora quella bambina in contemplazione, sempre in attesa di farsi commuovere od esaltare da un’opera d’arte.
Beh, il mio sogno è sempre stato quello di coinvolgere ed emozionare con i miei lavori!
Tanti gli artisti che mi hanno ispirato, ma alcuni, me li porto sempre dentro:
tra gli Italiani:
Gian Battista Tiepolo, Burri, Pomodoro, Fontana, Accardi, Manzoni.
Tutto l’Espressionismo astratto,
Hartung e Soulage;
l’arte giapponese;
Mirò e Pijuan
Dopo un periodo in cui mi sono dedicata alla pittura ad olio e ad acrilico, ho iniziato a lavorare con tecniche miste, soprattutto ad interventi pittorici su mie stampe fotografiche su tela.
Nell’ultimo periodo mi sono dedicata con passione alle tecniche dello stucco e della cera su tela, su legno e su cartoncino.
Amo molto la duttilità, la cremosità, la consistenza della cera; il suo fascino antico.
Già gli antichi romani ne facevano uso. Spesso traggo ispirazione dall’arte romana antica, da cui amo prendere elementi e decori.
Sento il mio lavoro a metà strada tra pittura e scultura.
Spalmo la cera con le dita o con un panno oppure dò spatolate su tavole di legno o di tela.
Talvolta incido e levo, talvolta aggiungo, appongo decori di cera. Mi aiuto con pettini di diverse forme o con le dita o i palmi delle mani.
Disegno cerchi e figure geometriche.
Il bianco ed il nero, l’assoluto ed il suo negativo, i movimenti sincronici mi affascinano.
Nell’ultimo periodo su tappeti lucidi od opachi di cera disegno col pastello alveari di segni, che legano piccoli poligoni incastrati tra loro. Sono tanti i passaggi di cera che inframmezzo col pigmento e poi col gesso ed i pastelli ad olio.
Penso a catene o a grovigli di pensieri, alle sinapsi, alle interconnessioni umane, agli scambi di energia in un apparente caos.
Per me un lavoro dovrebbe esprimere uno stato d’animo o un pensiero in modo assoluto e compiuto. Io cerco di realizzarlo con la materia, perché ho capito che questo è il modo più consono a me.
Mi interessa come si interconnettono i pensieri e i moti dell’animo. Mi interessa come si interconnettono i rapporti umani.
MI piacerebbe trasmettere con i miei lavori una sensazione cosmica, qualcosa di assoluto e mistico. Per questo motivo faccio uso di figure geometriche semplici: il quadrato, il cerchio, il rettangolo, la greca, il segmento, ecc. Ogni volta queste figure diventano un segno, che vorrei evocativo in chi li osserva.
Dopo aver conseguito la maturità scientifica, mi sono iscritta alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino negli anni 1980-1984.
Nei primi anni 2000 sono stata allieva del pittore Bruno Sacchetto.
Dal 2016 al 2018 ho frequentato corsi di Pittura, Disegno dal Vero di Nudo e Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Cuneo.
Nel 2017 ho seguito un corso di Incisione con la pittrice Danila Ghigliano e un corso di pittura su ceramica con l’artista Pietro Angelo Dellapiana.
Nel 2012 ho partecipato al “Premio Arte 2012” nella categoria “Pittura”. Sono stata selezionata tra i Quaranta finalisti premiati con un diploma d’onore. L’opera scelta “HT” è stata esposta in una collettiva al Palazzo della Permanente di Milano.
L’opera è stata pubblicata sul numero di novembre della rivista “Arte” ed inserita nel Catalogo dell’Arte Moderna di dicembre 2012.
Nell’estate del 2018 ho esposto alcune opere a Bergolo in una mostra collettiva dedicata a Dante Alighieri: “Itinerario Dantesco: Tra Realtà e Fantasia.”
Negli anni 2019, 2021 e 2022 ho partecipato al “Luxembourg Art Price” ed ho ricevuto tutte le tre volte l’ Attestato con Riconoscimento.