Descrizione Opera / Biografia
Mare di grano trebbiato, nella campagna pugliese - 2020.
E’ questo uno degli ”Arazzi del XXI secolo” di EDS.
Certificato di autenticità di fotografia unica. Stampata su tela, incorniciata da legni densi di storia e di significato, recuperati da un’anta di persiana di antica Masseria Pugliese, con metodo artigianale e sostenibile, secondo i criteri dell’economia circolare, nell’ambito del Progetto ”Economia Circolare e Arte” dell’anno 2022.
Breve biografia:
Enrico De Santis, fotorteporter di riliev internazionale, nato a Roma nel 1970 e laureato in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, insegna fotogiornalismo e comunicazione visuale alla Rcs Business School, all’Università Statale di Milano e presso la Società
Umanitaria di Milano.
È un critico aggiunto della Apexart di New York e il fotografo di riferimento degli Experience del mensile DOVE. È una delle grandi firme della prestigiosa rivista fotografica, Città.
I suoi reportage (pubblicati su molte testate come il Corriere della Sera o Il Giorno) raccontano gli eroi che combattono la Ndrangheta, i territori sottratti alla Camorra, il petrolio della Texaco in Amazzonia o il riciclo dei rifiuti in Ecuador, la guerra per l’esistenza del Karabakh o le piantagioni di Roibos in Sud Africa.
Ha realizzato molte puntate sulle bellezze nascoste in Italia per il
settimanale Sette, dalle quali è nata la sua personale Portare alla Luce del 2019.
Dai reportage sulla missione del Cobat in Himalaya, è nata Don’t Forget Nepal, la mostra fotografica più vista a Milano nell’anno del Expo 2015 e replicata nel 2021 alla Società Umanitaria di Milano.
Molte altre sono le sue personali come Roma Biancaneve e i sette colli, esposta al palazzo del Louvre di Parigi e all’Arts District di Miami.
E’ autore di libri fotografici, guide turistiche, recensioni e saggi sul mondo dell’arte e della comunicazione.
I suoi corsi insegnano a leggere le immagini, a conoscere le regole della comunicazione visiva, a sviluppare progetti coerenti ed efficaci, e a produrre immagini che raggiungono l’obiettivo rispettando le proprie vocazioni e valorizzando le proprie attitudini.
Proseguendo nella propria filosofia di comunicazione e vita, ha recentemente dato vita al Progetto Economia Circolare e Arte, aprendo due laboratori particolari, uno a Creta e l’altro nel Molise.
In questi laboratori viene fatta un’intelligente applicazione dei principi dell’economia circolare.
Vengono recuperate vecchie finestre, scale, porte, tavole, tutte rigorosamente in legno e al posto dei vetri, o tra un gradino e l’altro, a seconda dei casi, prendono posto le sue bellissime fotografie. In tal modo, si creano splendidi ”arazzi” o suggestivi ”quadri”, chiamiamoli come meglio crediamo, l’effetto è comunque
magico. E l’obiettivo ambientale viene raggiunto virtuosamente, senza clamore.
Sono allo studio stage degli studenti universitari presso tali laboratori, per meglio sensibilizzare al tema del riuso e del riciclo, attuati in modo originale e innovativo, attraverso strumenti di comunicazione visiva e artistica. Si tratta di un’iniziativa a
grande portata ecologica ed educativa e nel contempo di grande valore artistico, frutto non di improvvisazione, ma punto di arrivo di un percorso etico e virtuoso, coerente nel tempo.
In data 16 ottobre 2022, il Progetto Economia Circolare e Arte ha ottenuto la menzione al Premio “Giusta Transizione” nell’ambito dell’Earth Festival 2022 organizzato da ASVIS.