OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Fear Factory 1

Fear Factory 1
olio, carta
51x73

Carlo Rivalta

nato/a a Forlì
residenza di lavoro/studio: Forlì, ITALIA


iscritto/a dal 05 mag 2023

http://www.carlorivalta.com


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Descrizione Opera / Biografia


Fear Factory 1
Mente costruivo l’immagine preparatoria, per realizzare il quadro, mi sono accorto che l’impostazione generale ricordava un palcoscenico. Da qui è nato il titolo, Fear Facotory; il teatro, quel luogo preposto a rappresentare il dramma e mettere in scena ciò che di più profondo si cela nell’uomo.
Per quanto riguarda la composizione, non vi è un senso logico, in tutta la mia produzione o quasi, tutti gli oggetti dipinti e le figure antropomorfe sono accostate in modo casuale.
Bio
Carlo Rivalta nasce a Forlì il 06-09-77. Consegue il diploma in arte dei metalli presso l’Istituto d’Arte di Forlì. Nel 2006 entra nel gruppo MANDRA, con il quale realizza installazioni performative, interattive e video. Si laurea nel 2008 all’Accademia di Belle Arti Bologna. Nel 2009 espone alla fabbrica delle Candele, (Forlì) in occasione del festival di arte contemporanea “INMENTENIENTE”. Nel 2011 Diagonaloftclub (Forlì) con la mostra “Palle Barattoli e Teste Vuote”. Dal 2004 partecipa a diverse mostre collettive: “Giovani scultori studenti d’arte a Bologna” 2004, Castel Franco Emilia (Bo) Palazzo Piella. “Babele e i luoghi della comunicazione” 2006, Pieve di Cento (Bo) Sala della Partecipanza. “L’ Architettura del Disegno” 2006, Sasso Marconi (Bo) Sala mostre Renato Giorni. “Salerno invita” 2008, Salerno meeting internazionale delle arti. “Premio Marina di Ravenna”, Galleria FaroArte 2012 Marina di Ravenna. “Repas Frugal” 2013 Oratorio di San Sebastiano, (Forlì) Chiesa di Santa Marina in Girone (Portico di Romagna FC) Contemporanea Forlì. “De Reum Natura” 2015 Cesenatico (FC). Dal 2010 lavora come proiezionista presso il cinema Saffi di Forlì. Tale lavoro gli permette di concentrarsi sull’attività pittorica in studio. Nel 2018, in occasione del festival di musica elettronica #COMEDIVENTI presso il Diagonaloftclub, realizza una mostra personale e crea la brochure dell’evento. Nel 2019 Mostra personale “SE TUTTO VA ROVINATI SIAMO BENE” presso Wundergrafik Forlì. Nel novembre 2022 presenta la mostra CANI presso il circolo CanDischi Forlì.
Mi avvicinai alla pratica pittorica quasi per caso. Non sapevo, quando mi inscrissi all’Istituto Statale d’Arte, cosa stessi cercando. Mentre procedevo nella mia formazione, fino ad arrivare in accademia a Bologna nel 2003, dove fin dal primo anno, mi interessai al lavoro di Giuseppe Zigaina. La sua produzione grafica e pittorica, mi affascinava enormemente e grazie ad egli mi interessai a Carl Gustav Jung, alla psicologia e alla filosofia fino ad arrivare alle neuroscienze.
Una delle prime cose che Zigaina mi disse, quando lo incontrai fu: ”La conoscenza è qualcosa che ti prende per il petto e ti tira, come una folgore”. Egli si riferiva a una sua esperienza giovanile, quando vide per la prima volta il ”Disarcionamento di Bernardino della Carda”, sezione centrale della ”Battagli di San Romano” di Paolo Uccello. Fu rapito dalla potenza che quell’opera esprimeva e per il resto della sua vita si fece sempre guidare da quell’intuizione. Io, quando vidi il suo lavoro subii una fascinazione simile e ancora oggi mi spinge a produrre immagini. Questa fascinazione l’ho trovata successivamente in altri artisti, non solo pittori ma anche registi, scrittori e musicisti. Quindi ciò che mi prefiggo come obbiettivo o intenzione è esternare tale potenza. Ad oggi, penso che il materiale più adatto per eseguire questo processo, sia il colore. Sopratutto quando viene investito dalla luce naturale e brilla in un modo che trovo molto suggestivo. In oltre, col passare degli anni, mi sono affezionato ad alcune forme; come i funghi, i peluche, le bottigliette di medicinali e ad una figura antropomorfa stilizzata. Questi elementi, assemblati in diversi modi, servono per creare una composizione e una narrazione. Della narrazione, non mi preoccupo. Lascio che fluisca, in modo naturale da me sul supporto pittorico. Ritengo, come affermavo più sopra, il colore veramente interessante per la forza e potenza che esso esprime.