OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Earth’s vibrations

Earth’s vibrations
olio su tela, tela esposta a velature di aria, umidita’, terra, insetti, vegetali, minerali, e tempo
160x120

Barbara Visciano

nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Acciaiolo, ITALIA


iscritto/a dal 12 mag 2023

http://www.barbaravisciano.it


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 | Orizzonte degli eventi

Orizzonte degli eventi
olio su tela, tela
50x70

Descrizione Opera / Biografia


Quando si cambia, anche un solo quadro rappresenta per un pittore una strada nuova che sembra annullare tutto quello che si è fatto prima.
La sensazione viene descritta a volte come vertiginosa, scomoda, ma anche decisamente vitale. Ogni punto di arrivo in questo viaggio senza fine, e senza ritorno, è solo una pausa prima di tornare a cercare ed esplorare incognite e spazi ancora da scoprire.
In questo lavoro il soggetto è la rappresentazione non di un oggetto/concetto ma di un insieme di fenomeni che si sono susseguiti sulla tela - canvas esposto prima a velature di aria, umidità, terra, insetti, vegetali, minerali, e tempo - che lo lasciano già segnato di caducità ma anche fortemente suggestivo e ricettivo per le velature successive, pittoriche, che nulla più devono al caso e tutto alla sensibilità dell’artista.
Il risultato non è informale ma Barocco. Comunque si giri (cosa che del resto veniva fatta da sempre anche con i dipinti figurativi per valutarli meglio senza venire distratti dal soggetto letterale di un’immagine, quasi sempre la parte meno importante - intenzione che appunto è la raison d’etre principale dell’intera faccenda astratta), la tela richiama qualcosa di diverso. Verticale un ritratto di Artemisia Gentileschi, orizzontale un baccanale di Tiziano Vecellio, sottosopra gli alberi provenzali di Paul Cézanne e ancora i pensieri del fruitore dell’opera, come in uno specchio: sempre composizioni perfette, appena accennate ma inequivocabili, classiche, innate.
Indipendentemente dal numero di velature, fossero anche mille, la filigrana di questa autrice finissima rimane trasparente e leggera e rivela inequivocabilmente le sue radici e la sua origine, che sono le stesse nostre. Anche socchiudendo le palpebre non potrà farci risuonare quello che non ci appartiene, mentre ogni memoria e possibile associazione di idee - per quanto inconscia o atavica - ne verrà risvegliata con Proustiana chiarezza.
Barbara Visciano entra nel mondo dell’arte seguendo un impulso irresistibile e da sempre insito nella sua natura, sebbene solo più tardi espresso. Dopo una formazione da informatica, riesce a dare voce alla sua primordiale passione frequentando una scuola d’arte livornese e poi un laboratorio artistico. Contestualmente alla pittura si avvicina alla fotografia, anche grazie all’influenza di un amico fotografo. Negli anni ha realizzato mostre personali e collettive mettendo in mostra una pittura figurativa, ricca di espressività ma anche di introspezione, che parla agli altri e del mondo. La figura umana è stata centrale nel suo lavoro che ha affrontato diverse tematiche quali il viaggio, la diversità, la prospettiva o il lavoro minorile. La sperimentazione di varie tecniche è il risultato di un interesse per i materiali e per i processi fisici, derivante dalla passione per il restauro e per la materia.
Negli ultimi suoi lavori ha abbandonato il figurativo ed ha intrapreso un nuovo percorso verso l’informale.
Diverse sue opere hanno trovato posto in collezioni private in tutta Europa.