OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Cinemà

Cinemà
mista, chinon sound sp330 aluminium base + aluminum slide frame 150 cm super 8 kodachrome 40, expired 1992, 3.05 min developed in black and white
variabili

Yara Piras

nato/a a Torino
residenza di lavoro/studio: Milano, ITALIA


iscritto/a dal 28 mar 2021


Under 35

https://www.yarapiras.com


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iron stele 250x42x3 cm slide projection

Descrizione Opera / Biografia


Il cinema come punto di vista intimo. Riflessione che porta per riduzione a esplicare l’idea di cinema come il punto di vista unico dell’autore. Grande schermo ridotto in piccolo formato per riportare una fruizione individuale.
Cinema as an intimate point of view. Thought that leads throughout reduction to the idea of cinema as the author’s unique point of view. Large screen reduced in small format to bring back an individual fruition.
BIO
Yara Piras inizia la sua ricerca con il tentativo di riconversione dell’individuo-uomo e la propria identità come essenza dell’uomo stesso e non come carattere descrittivo. In questo contesto la tematica di fondo viene approfondita attraverso la fotografia. Con il maturare riflessioni e approccio personale il concetto di identità viene ampliato in senso più lato, la ricerca verte sull’indagine del proprio io attraverso la proiezione delle opere che trovano la loro dimensione in un contesto installativo/scultoreo. Da un mezzo prettamente statico e fisso decide di avvicinarsi a un concetto più ampio che dialoga con lo spazio e il tempo. La funzione primordiale viene contaminata da due variabili. La prima estende il concetto di esposizione fotografica che diviene proiezione filmica. La seconda modifica la presenza diventando predominante l’aspetto motorio-coreografico. Il materiale utilizzato è prevalentemente trasparente, solido e in movimento, con un legame ad un tempo passato. Spesso le installazioni si riferiscono a un trascorso vissuto in prima persona, a legami di memoria ed esperienza.