Descrizione Opera / Biografia
Per elaborare questo disegno mi sono ispirato alla leggenda del minotauro.
Mi sono soffermato, in particolare, su una visione della bestia mitologica non come carnefice ma come vittima, imprigionata nel labirinto.
Il cavallo qui è metafora del minotauro. Su di lui sta avvenendo una metamorfosi. Il manto peloso dell’animale diviene un playground per i writer romani mentre dei cartelli stradali arruginiti emergono dalla robusta pelle del destriero. Il dinamismo ritmico del galoppo si oppone con forza alla staticità dei cartelli. La città sta prendendo il sopravvento sull’animale. Le praterie sono per lui un lontano ricordo, egli vive giorno dopo giorno rinchiuso nelle vie labirintiche della capitale che lo limitano, lo ostacolano, lo soffocano. Addirittura gli uccelli si trasformano in Droni. Egli si sta trasformando nella città, è la città.