Descrizione Opera / Biografia
Dalla riflessione sulla natura ninfale delle immagini e sul luogo in cui esse sono concepite nasce questa serie di lavori.
L’affermazione che la Dickinson offre nel suo verso -Mines have no wings- /le miniere non hanno ali/, mi ha spintoa soffermarmi sulle fondamenta dell’apparire.
Queste immagini sono il cardine e l’accesso ad un mondo alternativo e originale. La comparsa di tratti più o meno riconoscibili è resa possibile dalla risposta alla stampa del materiale poroso scelto. Queste fattezze sono costrette a lottare con il supporto di vetro, che, a seconda dell’illuminazione, si assenta (rivelando lo spazio retrostante) o si impone in una brillantezza quasi accecante.
Questo carattere cangiante rivela la nudità dell’immagine, impegnando la visione del fruitore alla cortesia dell’osservazione.
Sofia Bersanelli nasce a Milano nel 1993. Ha studiato alla School of Visual Arts di New York nel 2010 e ha seguito diversi corsi fra cui letteratura francese, filologia romanza e retorica del visuale presso l’Università Statale di Milano. Nel 2014 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera nel corso di Pittura che perseguirà anche dopo la prima laurea. Ha esposto i suoi lavori in diverse collettive, partecipando a festival internazionali. Il suo lavoro è stato selezionato in occasione di “Codice Italia Academy” nella Biennale di Venezia del 2015. Ha lavorato per Artslife, nel quale ha la propria rubrica.
Al centro della sua ricerca è la natura dell’immagine e la sua metamorfosi.
La riflessione sulla relazione tra il testo scritto e quello visivo nel campo del video, portano l’artista a costruire e interpolare tempi e spazi evocando spesso un’atmosfera surreale e organica. Il suo percorso è una vera e propria concatenazione di espressioni che orbita sempre più vicina attorno a ciò che la origina. In questo costante affiancamento, l’incompiutezza di un’adesione precisa è d’obbligo e costituisce la cifra poetica del suo linguaggio.