OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Ossessioni in Lockdown

Ossessioni in Lockdown
assemblage : stampa fotografica su carta, legno, ferro, stoffa e inserimento di elementi tridimensionali di natura morta, ferro, filo di cotone., legno, ferro, stoffa, e carta con cornici separate.
100x100

Re Barbus

nato/a a Roma
residenza di lavoro/studio: Roma, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2021

http://www.rebarbus.it


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assemblage, polaroid, fotografia su carta, collage e natura morta.
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collage tridimensionale, carta e cartoncino
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Descrizione Opera / Biografia


“Ossessioni in lockdown” 2020, è un lavoro nato nel periodo del primo lockdown collettivo. Non potendo uscire e reperire materiale, ho scelto di indagare e raccontare pensieri, ricordi, emozioni personali, diventate ossessive in quel momento. Ho scelto uno scatto simile alle vecchie foto tessera, tipiche della mia generazione, quando ancora la fotografia non era solita abitare il nostro quotidiano ed era riservata solo ai momenti speciali perlopiù familiari. Quelle piccole foto, apparentemente senza una vita di contorno, senza nessun contesto, portavano tutta la verità della sola persona. Nell’espressione o nei tratti somatici potevi immaginare storie non raccontate. Su un taglio fotografico di questo tipo, ho elaborato in maniera tridimensionale i pensieri e le ossessioni nate in questo isolamento sociale forzato. Quattro ritratti uguali, con pensieri ed emozioni diverse, come separati in livelli. Una sorta di sbucciatura di me. Una specie di bassorilievi fotografici che non si accontentano di essere bidimensionali e si scollano dalla figura per andare verso l’osservatore.
Legno ferro carta e stoffa per raccontare le fragilità e le forze che riguardano l’umano…il mio.
Biografia:
Re Barbus è lo pseudonimo di Vissia Giustarini, artista visiva nata nel 1971 a Roma, dove vive e lavora.
La sua ricerca predilige l’uso della fotografia e le tecniche del collage e dell’assemblage.
L’ampio ventaglio espressivo del suo lavoro si manifesta attraverso la varietà dei materiali e dei supporti e la scelta di diverse tipologie di carta, oscillando dalla carta velina al ferro sino a includere elementi che spingono la percezione visiva dell’opera oltre la semplice bidimensionalità dell’immagine.
Il suo percorso mette in relazione le diverse formazioni artistiche da lei conseguite: dagli studi artistici accademici, allo studio del fumetto, della fotografia e all’esperienza delle artiterapie.
Si forma nella Capitale frequentando il V Liceo Artistico Statale e successivamente all’Accademia di Belle Arti dove si laurea nel 1998. Qui, alla scuola di Gino Marotta, si formerà il nucleo espressivo germinale che svilupperà in una fase successiva del suo lavoro.
Dal 1993 segue inoltre diversi corsi di specializzazione: un biennio di fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma, un corso di “sviluppo e stampa in B/N” presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma e un ciclo di studi sulla “Specializzazione all’uso della multivisione”, presso la E.N.A.I.P. .
Nel 2011 consegue un Master di primo livello in “Teatro, foto, video e mediazione artistica” con Oliviero Rossi, presso la Pontificia Università Antonianum di Roma. A seguito di questa esperienza decide di divenire counselor a indirizzo artistico-espressivo. Inizia quindi un percorso personale di indagine emotiva e di introspezione autobiografica, prima con il collage e poi con la fotografia terapeutica.
Da questo lavoro intimo e privato si sviluppa il desiderio prima e la volontà poi di raccontare per immagini emozioni e vissuti personali, declinando inoltre la dimensione dello storytelling acquisita nella sua formazione alla scuola di fumetto.
Con le prime esposizioni del 2016 si apre quindi per Vissia Giustarini, che decide di firmarsi come Re Barbus, una nuova stagione creativa, in costante evoluzione.
Tra le recenti mostre collettive e personali si segnalano:
Frammenti, Perugia Social Photo Fest, Palazzo Penna, Perugia, 2018 (collettiva);
I Declare my Shadow, Galata - Museo del Mare, 2018 (bi-personale – con Montserrat Diaz);
Intime finestre, Camera 79 Art Gallery, Roma, 2019 (personale);
Needs, Paratissima Art Fair, Bologna, 2020 (collettiva; vincitrice della Art Production);
Piccole storie, Incinque Open art Monti, Roma, 2020 (bi-personale - con Alessandro Arrigo);
Essere (in)divisibile, Piktart studio, Senigallia, 2020 (bi-personale - con Nora Ciottoli);
ceNsura/Ce_sura - video selezionato alla Rome Art Week (RAW) nell’ambito della Open Call “New Media Art and Censorship in the Information Era” del Miami New Media Festival (MNMF), 2020;
C.R.A.C | Crepe, Rotture, Alterazioni e Cicatrici, NICE&FAIR_Contemporary Visions , 2020 (collettiva -
selezionata tra i BEST N.I.C.E. ARTISTS).