Descrizione Opera / Biografia
Spesso l’ equilibrio di un ecosistema si basa sull’ incoscienza diffusa, la mancanza di controllo totale, dove i pericoli sono proprietà connaturate e necessarie.
Ne consegue che il concetto di rischio come analisi probabilistica del verificarsi degli eventi, diventi poi un fattore residuale e stratificato, una componente imprescindibile dalle situazioni e, la paura, una delle informazioni più utili alla sopravvivenza.
La mia ricerca traduce le strutture intrinseche in narrazioni, evidenziando gli scheletri nascosti dalla pelle con interessi archeologici, attraverso un processo violento di erosione, un’ azione di svuotamento. La nostra interazione con l’ambiente è generatrice di conflitti, spesso a sostegno di principi irrazionali, conflitti che rideterminano continuamente il ruolo delle cose nello spazio. Il mio immaginario si nutre della coesistenza silenziosa della materia che si combatte e che si fa parassita l’una dell’ altra, intraprendendo un’ alternativa tecnica di sopravvivenza.