Descrizione Opera / Biografia
Roland Barthes sosteneva che la fotografia , avesse reso democratica la realizzazione del Monumento, tale processo viene suggerito dall’accessibilita’ della consegna all’immortalita’ dell’immagine di chiunque. In realta’ cio’ ha a che fare com “ la crisi della morte “ , che ha inizio nella seconda meta’ del XIX secolo.
“Piccolo Monumento” appartiene ad un ciclo di opere ispirate ai costumi sociali del Giappone feudale di fine ottocento.
Ho concepito l’opera strutturandola in tre piani di rappresentazione : l’immagine pittorica ed il suo rovesciamento prospettico, infine l’immagine speculare.
Il principio ispiratore e’ il Noema della fotografia, il suo realismo inteso come “magia”,emanazione del reale passato, ovvero cio’ che Barthes intendeva come cio che “ e’ stato ”.