Descrizione Opera / Biografia
La mia indagine si fonda sulla volontà di rappresentare il presente nella sua eterna mutevolezza, che lascia traccia nella memoria solo con la percezione soggettiva di ciò che è stato visto e vissuto. Ciò che sedimenta è il ricordo di una realtà distorta e in dissolvenza.
Questa rappresentazione di “Convivio” riconduce al bisogno primordiale di socialità ed è una rievocazione quasi nostalgica che rimanda a momenti ormai non più scontati di contatto, vicinanza e aggregazione, così lontani dal contesto di isolamento vissuto in questo lungo periodo.
Biografia
Nadia Fanelli (1977, Castel Goffredo, Mantova), ha frequentato l’Istituto d’Arte e la scuola di restauro di beni culturali di Mantova.
Nel Novembre 2014 ha inaugurato la sua prima personale a Milano, con curatori Carla Zucchi e Massimiliano Bisazza, presso la Galleria Statuto13 con una recensione del Wall Street International Italia.
Nel 2015 viene inserita all’interno del catalogo dell’Arte Moderna, Editoriale Giorgio Mondadori.
Nel Febbraio 2016 partecipa al GAM (Giovani Artisti Mantovani) presso la Casa del Mantegna di Mantova e viene notata dal critico d’arte Giammarco Puntelli che riconosce nei suoi lavori espressività e intensità comunicativa.
Nell’aprile 2016 partecipa al progetto “Il Labirinto dell’Ipnotista”, evento d’arte contemporanea, tenutosi presso Palazzo Gallio di Gravedona, sul Lago di Como, dal quale nasce anche un libro della collana “Le scelte di Puntelli”, edito dalla Giorgio Mondadori.
Nell’estate 2017 partecipa alla Master Class di Infinity, un’esposizione di respiro internazionale, che la porterà a Sabbioneta, Londra e Dubrovnik.
Nel Marzo 2018, in occasione delle celebrazioni su Leonardo da Vinci, partecipa all’evento di arte
contemporanea, “Genius”, presso Palazzo Medici Riccardi di Firenze.
Nel Novembre 2018 vince il primo Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti di Forte dei Marmi, con l’opera “Last Look”, nel Novembre 2018 viene presentato a Berlino il Libro Profili d’Artista, edito dalla Mondadori, nel quale viene inserita, con una sua intervista, tra gli artisti emergenti.
Nel marzo 2019 la rivista Arte In World le dedica “l’altra copertina” e partecipa alla mostra “Dissolvenze” a cura di Enrica Feltracco, Massimiliano Sabbion , Matteo Vanzan presso il Museo Diocesano di Padova.
A partire dal giugno 2019 alcuni dei suo lavori sono esposti presso la nuova sede dell’Università Bocconi di Milano e a marzo 2020 espone al BAG, Bocconi Art Gallery.
Nel dicembre 2020 la galleria “Deniarte” di Roma le dedica una personale, presso Palazzo Cenci, dal titolo Liquid Worlds - Le forme della Memoria.
Vive e lavora a Castel Goffredo, Mantova.