Descrizione Opera / Biografia
OPERA:
“Kalpa” fa parte della serie “Dizionario d’Amore Monocromatico” che si inserisce in un progetto di ricerca sperimentale sul concetto di (in)comunicabilità. Il nucleo semantico di ogni poesia del D.A.M. è una parola intraducibile spostata dal consueto contesto d’uso e ri-radicata nel rilancio comunicativo dello scarto poetico. Le parole scelte diventano veicolo d’elezione per raccontare le diverse declinazioni dell’amore intimo e quotidiano, l’elemento forse più polimorfo, comunicativo e fragile della vita.
La scelta della tecnica di stampa a secco è parte integrante della ricerca. Il risultato, a un primo sguardo impercettibile e totalmente bianco, nasconde il senso della cura: per intuire l’invisibile e riuscire a leggere l’intraducibile è necessario adottare una prospettiva obliqua, attenta alla luce, alle ombre e alle più piccole sfumature.
KALPA
Origine: sanscrito, sostantivo
Indica il passare del tempo su scala cosmologica, infinito.
Siamo un’aritmia del cosmo,
caos, come luce che si guarda allo specchio
cieli nudi immisurabili
che si sfiorano sotto la pelle senza censura,
chiasmo di unità di misura.
Siamo l’istinto dell’eterno in ogni istante.
BIOGRAFIA:
MisterCaos, al secolo Dario Pruonto, è un poeta di strada e artista multidisciplinare. La sua ricerca intreccia il suo vissuto personale, le parole, il contesto e le persone, creando nuove relazioni e costruzioni di senso attraversi installazioni pittoriche e scultoree. Classe ’92 e figura di riferimento della poesia di strada italiana, da anni porta avanti una pratica artistica che si unisce a una ricerca estetica e storiografica anche teorica sul fenomeno della poesia di strada nelle sue varie declinazioni. Ha pubblicato le sue poesie sui muri e nelle strade di diverse città in Italia (come Genova, Bologna, Firenze, Torino, Roma, Palermo, Venezia, Lecce) e all’estero nelle strade di Londra, Parigi, Dublino, Zurigo, Sarajevo, New York, Atlanta e Haiti. Ha esposto in numerose mostre collettive e partecipato a svariati festival ed eventi internazionali.
Il suo stile artistico intreccia parole, scrittura poetica e arte visiva, con un’attenzione specifica ai luoghi e al confronto con le persone. Il suo percorso di ricerca è una sperimentazione costante di linguaggi, tecniche e materiali, e mira a creare nelle opere un equilibrio ideale tra immediatezza comunicativa e complessità di significato, una narrazione dialettica tra parole, luoghi e persone. La scelta di operare principalmente in strada sottende una personalissima idea di poesia, che si traduce in progetti site specific e interventi di rigenerazione del tessuto sociale e urbano volti alla ri-contestualizzazione dell’opera poetica in relazione alle modalità di fruizione. Le opere di MisterCaos vogliono essere un’interrogazione di identità e una provocazione al pensiero.