Descrizione Opera / Biografia
DESCRIZIONE:
Quando vedo un trampolino sono mossa dall’impellente voglia di correrci sopra, dal desiderio incontrollabile di cominciare a saltare e smettere solo quando sono sfinita. Questa è un’opera sul desiderio. Sul moto interiore che ci muove verso qualcuno o qualcosa in maniera chiara e inequivocabile. Trovare il proprio desiderio è un lavoro dell’anima; non ci è sempre chiaro e per questo una volta trovato diventa indispensabile. James Hillman lo chiamerebbe diamon, il nostro destino. La serie ”I WANT” intende affiancare un desiderio semplice, quotidiano, infantile e per questo spontaneo, come quello di saltare sui tappeti elastici, a desideri profondi di necessità intima e travolgente. Lo spettatore è invitato all’utilizzo dell’oggetto per una completa immersione nella dimensione del gioco.
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BIOGRAFIA:
Martina Camani nasce a Vicenza nel 1994. Nel 2016 si laurea in triennale in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Venezia e conclude nel 2019 il suo percorso di laurea magistrale allo IUAV di Venezia in Arti Visive e Moda.
Nel 2016 è co-fondatrice della compagnia teatrale e associazione culturale Teatro della Cenere per cui è performer e artista; lo stesso anno vince il premio della giuria popolare al Combat Prize di Livorno. Tra il 2015 e il 2018 prende parte a diverse mostre collettive e workshop nazionali e internazionali con Julie Anne Stanzak, Alberto Garutti, Silvia Calderoni, Antoni Muntadas, Angela Vettese e Jan Fabre.
Nel 2018 inaugura l’opera They Shines With Both presso i musei civici di Vicenza e prende parte a The Usless Land curata da Irene Sofia Comi e Elda Maresca presso il Castello di Lajone e Persona curata da Central Saint Martins all’Istituto di Psicoanalisi di Londra in occasione del Centesimo Anniversario del Giornale Internazionale di Psicoanalisi.
Nel 2019 prende parte a Infiammazione Frontale a cura di Sascho Tuorto e organizzato da MoNA - Museum of New Art; FEMMA - Collettiva indotta nell’ambito del progetto Step by Step, organizzato dall’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova in collaborazione con GAi e il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova; Pelle d’Oca curata da Lisa Andreani e Simona Squadrito presso Villa Vertua Masolo, Milano. Lo stesso anno riceve la menzione della giuria per l’arte emergente al Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee, curato da Carlo Sala ed è trainer alla residenza teatrale per il progetto Santa Carne organizzato da Teatro della Cenere, L.S.L.C. e Piero Martinello, con i quali a marzo 2020 ha pubblicato l’omonima fanzine. A novembre 2020 partecipa a ReA! Fair presso La Fabbrica del Vapore, Milano. A gennaio 2021 è stata selezionata come performer per la mostra monografica su Bruce Nauman che inaugurerà a Punta della Dogana – Venezia a maggio 2021.
Da gennaio 2019 è artista residente presso Il Salotto, studio artistico indipendente.