OPERA IN CONCORSO | Sezione Disegno

 | ASTROLABIO

ASTROLABIO
china, acrilico e foglia oro su carta, carta
cm. 70x100

Lucia Amalia Maggio

nato/a a San Bonifacio
residenza di lavoro/studio: San Martino Buon Albergo, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2021


visualizzazioni: 422

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Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE OPERA
Astrolabio
Astrolabio è una delle otto tavole di questa serie, realizzate a china e foglia oro su carta. Il disegno dell’astrolabio rappresentato è stato calcolato per poter essere usato in una determinata posizione nel tempo e nello spazio (Verona, 2018).
L’astrolabio è, tecnicamente, la proiezione della volta celeste sul piano dell’equatore. È stato ideato e costruito dall’uomo partendo dalla consapevolezza di abitare fra la terra e il cielo, di appartenere ad un contesto in cui ogni cosa ha una sua collocazione, di poter entrare in contatto con un mondo in cui tutto è in armonia e noi ne facciamo parte.
L’uomo tenta di tradurre questo mondo sulla carta, ma ogni tentativo di traduzione risulta tuttavia parziale e inadeguato. Gli strumenti e le tecnologie vengono danneggiati e corrosi dal tempo, superati nei materiali e nelle funzioni. In questo processo la conoscenza e il senso del tutto rimangono e si rinnovano.
La foglia oro, inattaccabile allo scorrere del tempo, riflette lievemente il mondo circostante: l’inevitabile processo di obsolescenza apre il reale a nuove possibilità.
BIOGRAFIA
Nata a San Bonifacio (VR) nel 1974, inizia la propria formazione artistica prima all’ABA Cignaroli di Verona, poi in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia. Convinta che ogni campo del sapere sia parte fondamentale nel processo di creazione, coltiva il proprio aggiornamento attraverso workshop e collaborazioni, fra cui X.Forma, senseOFcommunity, RAM Eretria Workshop, GAP.
CURRICULUM
premi e progetti speciali
2019 Rospigliosi Art Prize, Roma
2018 Silvia Petronici, A piedi nudi ballano i santi. La relazione artista-curatore nelle pratiche artistiche site specific. OLIGO Editore, Mantova
2014 SetUp Art Fair, A piedi nudi per casa, Special Project for SetUp Blab Space, a cura di Simona Gavioli, Bologna
2013 Premio ORA International, a cura di Carolina Lio, selezione per la realizzazione di una personale presso la Galleria Monteoliveto, Nizza
Premio Combat, artista segnalato dalla giuria per la pubblicazione in catalogo
2012 Premio Basi - Water Tribe, a cura di Silvia Pertonici e Barbara Madrigali
Premio Inner Wheel per la donna, a cura di Nadia Melotti
2011 XV Premio Internazionale Massenzio Arte
mostre personali
2015 Microcosmo Macrocosmo, a cura di Luigi Marastoni, Red Zone Art Bar, San Giorgio Ingannapoltron
2014 systèmes d’orientation dans le voyage, a cura di Carolina Lio, Galleria Monteoliveto, Nizza
A piedi nudi per casa, a cura di Simona Gavioli, SpazioBlue di Bologna
2011 per un attimo mi sono persa fra le mie sicurezze, a cura di Nadia Melotti, B&B casapiùpiazzaerbe, Verona
2010 ...abbiamo esaurito lo zucchero... , a cura di Nadia Melotti, Voliera di Villa Musella, San Martino Buon Albergo
mostre collettive
2019 Visibile Invisibile, a cura di Rospigliosi Art Prize, Zagarolo, Roma
2018 Tra la terra e il cielo, a cura di Nadia Melotti, Valle del Tasso
2017 Artfarm Licenza Poetica, Pilastro di Bonavigo, Verona
X.FORMA, a cura di Silvia Petronici e Aulò Teatro, Villa Da Ponte Vergerio, Cadoneghe
2016 Blooming Buzzing Confusion, a cura di Silvia Petronici, mostra collettiva inserita in Gli Stati della Mente, Cantiere Barche, Vicenza
Natura “Natura”, sentieri nell’arte, a cura di Nadia Melotti, Valle del Tasso, Verona
POST memoria e retorica della città, a cura di Luigi Marastoni, Palazzo delle Poste, Verona
Riserve Urbane, a cura di Silvia Petronici, Ex Stazione, Marostica
2015 Connessioni, Hic et Nunc, a cura di Maria Palladino, Porta Savonarola, Padova
senseOFcommunity#15, a cura di Silvia Petronici, Pacomio, Curè (TN)
senseOFcommunity#13 la via al mare, a cura di Silvia Petronici, Centro di Educazione Ambientale, Eraclea Mare
2014 Once upon a time, Monteoliveto Gallery, Nizza
SetUp Art Fair, A piedi nudi per casa, Special Project for SetUp Blab Space, a cura di Simona Gavioli, Bologna
2013 AAV Anteprima ArtVerona, Spazio Canarin, Verona
senseOFcommunity#5, a cura di Silvia Petronici, spazio Adiacenze, Bologna
Eppur si muove, Museo Civico Polironiano, San Benedetto Po, Mantova
STATEMENT
La mia ricerca parte dall’interesse ad esplorare tematiche universali dell’uomo attraverso lavori che si concentrano sull’analisi dello spazio fisico quale luogo della relazione, e sulla sua trasposizione visiva, matematica e geografica, avviando un dialogo fra il reale e l’idea che abbiamo di esso.
I temi della relazione e dell’interconnessione assumono una particolare rilevanza: l’equilibrio con se stessi, con l’altro da sé, con il mondo che ci circonda può realizzarsi solo in relazione ad una comunità, in cui le relazioni e gli scambi portano a produrre qualcosa di nuovo, di altro. Intendere l’esistenza come processo e non come una serie di eventi significa interpretarla e rappresentarla come un incastro infinito di equilibri di forze che convergono e divergono, e di tensioni irrisolte che si incontrano: tutto è in relazione e ogni cosa è connessa.
Mi interessa indagare concetti, strumenti e metodi attraverso cui l’uomo tenta di effettuare la traduzione del mondo sulla carta. I sistemi di mappatura, intesi come strumento di catalogazione e codifica dell’esperienza del reale, attraverso segni e simboli diventano specchi di diverse concezioni del mondo.
Nel site specific vado a costruire installazioni atte a cambiare la consapevolezza e la percezione del luogo. Partendo dall’analisi del contesto con le sue funzioni, problematicità, significati storici e sociali, relazioni e interazioni, punto a visualizzare i sistemi di relazione fra gli elementi, in cui l’uomo è sempre parte integrante.