Descrizione Opera / Biografia
L’opera è composta da due tondi legati insieme, non separabili, uno brillante in foglia d’oro quasi incorporeo (Parte A) e l’altro con colori scuri, semi-opaco, quasi materico (Parte B).
L’opera rappresenta attraverso uno stile concettuale e in maniera apparentemente astratta l’istante successivo la vicenda dell’Annunciazione quando, ritiratasi la Luce, la creatura umana, Maria, rimane da sola, nel mondo, in questo mondo.
Una piccola creatura sconosciuta ed ordinaria che con la semplicità del suo “sì” accetta in sé l’Incomprensibile inatteso, facendosi carico del destino di un’umanità ignara, delusa, arrabbiata, ferita, desiderosa e bisognosa di tutto.
Nella luce non c’è tenebra, nel mondo sì. L’opera nasce da un semplice quesito: veramente questo mondo, carico di oneri, soluzioni, problematiche, incertezze e paure cerca altro? Veramente ha necessità di un altro? di una promessa? di un altro esito? Non bastiamo noi a noi stessi?
Qui la ricerca artistica in un quotidiano fisico è immersa in un tempo astratto e rarefatto che usa il linguaggio cromatico per raccontare la connessione tra luce e materia, tra bagliore e gravosità.
I due tondi-mondi rappresentano la reciprocità delle due dimensioni, la dimensione verticale verso la quale l’animo umano tende, sempre, e la dimensione orizzontale del vivere storico, quotidiano. La loro unità è coesione, è simultaneità e contemporaneità.
In realtà l’opera veste una astrazione apparente poiché nel tondo materico (Parte B) si cela la figura semplice dell’essere umano Maria velata e sovrastata dagli strati coloristici.
___________
Katiuscya Dimartino forma la sua sensibilità artistica e culturale tra la solarità della Sicilia, terra in cui è nata, e i paesaggi nordici della mitteleuropea Trieste. Dopo la maturità artistica collabora con istituzioni nazionali e consegue la laurea in Conservazione dei Beni Culturali.
Si occupa come professionista di editoria illustrata, pubblicando libri per diversi editori e lavorando per organizzazioni internazionali. Per diversi anni presente nell’Annual degli Illustratori Italiani oggi vive nel Salento e si dedica prevalentemente alla produzione artistica non editoriale.