Artwork description / Biography
L’opera è la seconda tavola di un trittico liberamente ispirato alla favola ”Il satiro e il viandante” di Jean de La Fontaine. Essa si configura come una ’pagina’ e si inserisce all’interno di una ricerca che ruota attorno al libro, sia come fonte d’ispirazione per racconti (con un’attenzione particolare all’ambito favolistico/fiabesco e mitologico, ricchi di archetipi, immagini primordiali alla base dell’inconscio collettivo e dunque quanto mai attuali, che attraverso la mediazione del racconto portano l’uomo a prendere consapevolezza di sè), sia come supporto formale che si concretizza nel libro d’artista. Il lavoro candidato si presenta come una pagina, concettualmente estrapolata dal libro e posta a confronto diretto con il fruitore/lettore, dove la matericità, data dagli strati e strappi di colore, trasforma il foglio di carta in una sorta di affresco strappato, con un rimando all’antico e al passato pur nella sua contemporaneità.
Ginevra Tarabusi
Pavia, 1996
Dopo il liceo classico si iscrive al corso di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Inizia l’attività espositiva in una serie di collettive a Milano (tra cui ”Grandart nel 2019 con Five Gallery, ”Atelier Galliani” a cura di Omar Galliani presso Galleria VS Arte nel 2017) Roma (tra cui ”Atelier Galliani” a cura di Omar Galliani presso Galleria Pavart nel 2017), Napoli (V° Biennale del Libro d’artista, 2019) e Lugano (tra cui ”Wopart” con Five Gallery nel 2019, Leggere.Ascoltare” e ”CONTEMPORANEA. Works for a collection” a cura di Andrea Del Guercio, Five Gallery nel 2018). Dal 2018 inizia una collaborazione con la galleria Five Gallery di Lugano, ancora in corso. Vince il premio Banca Equita e il secondo posto del premio Filippo Villa nel 2019 e nel 2020 si aggiudica il premio EsponiMi indetto dal RotaryClub di Milano. Ad aprile 2021 si tiene la sua prima personale presso la Galleria Cortina di Milano, ”Imagines ex fabula: Il colore racconta”, a cura di Alberto Corvi e Stefano Cortina.