OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | SIC VOLVERE HOMINES (Così filano gli uomini)

SIC VOLVERE HOMINES (Così filano gli uomini)
fotografia digitale - stampa fine art, stampa fine art su carta museale, cornice
60x90cm

Gianluca Leonardi

nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Prato, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2021


Under 35

http://www.gianlucaleonardi.com


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Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE:
Dobbiamo alla sapienza antica la metafora della vita appesa a un filo. È il filo delle Parche: Cloto, Làchesi, e l’inflessibile Àtropo: la prima fila lo stame, la seconda gira il fuso, la terza recide il filo. Un mito universale, condiviso da Greci, Romani e perfino dai Norreni, popoli del lontano Nord. Un mito non scindibile dalla condizione umana.
Anche se nessuno più ricorda le antiche Parche, chiunque vi direbbe che è proprio così: la vita è appesa a un filo. Mai come in questo periodo di pandemia, la nostra vita è stata appesa a un filo. Meglio: a molti fili. Quelli ad esempio intrecciati per dar forma alle mascherine che tutti abbiamo indossato, o ai camici di medici e infermieri in prima linea. Se ci si pensa, sono stati dei fili conciati ed intrecciati ad arte, a difenderci da un virus tanto abile e tanto subdolo. Se ci si pensa, abbiamo combattuto le Parche con le loro stesse armi.
In Italia, un contributo fondamentale è stato dato dalla Toscana e dalla sua incredibile industria tessile. Tra gli altri, al Centro Controllo tessile di Prato, ci si è dotati di un settore adibito alla verifica della qualità dei materiali sanitari: migliaia di fili sono stati illuminati dalla fredda luce dello spettro ultravioletto, capace di esaltare il bianco, per permettere il controllo sull’integrità e sulla resistenza dei materiali. Fili prodotti e intrecciati da mani sapienti, mani umane; questa foto, prodotta durante un reportage aziendale a Prato e parte di un progetto più ampio, ne dà accorata testimonianza.
Sic volvère Parcas: così filano le Parche, scrive il poeta latino Virgilio nell’Eneide. Così filano anche gli uomini.
BIO:
Gianluca Leonardi, Livorno 1990. Si avvicina alla fotografia nel 2008 e fa le prime esperienze come assistente per diversi fotografi della costa toscana, nel 2012 diventa assistente del fotografo americano Frankie Batista, trasferendosi per alcuni mesi a Los Angeles e partecipando a diverse campagne pubblicitarie.
Nello stesso anno torna in Toscana dove frequenta il Corso Triennale di Fotografia alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze. Conclude il suo percorso di studi nel 2015 ed entra a far parte dell’organico della scuola come docente di tecnica base di fotografia e tutor per i nuovi studenti. Parallelamente porta avanti i suoi progetti personali e collaborazioni come fotografo freelance continuando la sua collaborazione con la FSM e collaborando per le produzioni europee del fotografo di moda Frankie Batista.