Descrizione Opera / Biografia
“Io non so che cos’è una casa...è un cappotto o è un ombrello se piove? L’ho riempita di bottiglie, stracci, anatre di legno, tende, ventagli...sembra che non voglia uscire mai. Allora è una gabbia che chiude tutti quelli che passano anche un uccello come te, sporco di neve. Ma la roba che ci siamo detti è così leggera che non resta chiusa qui”. Tonino Guerra
Con questa poesia vorrei proporre e accompagnare il mio lavoro che nasce dalla ricerca del corpo come seme, concentrato carnale e spirituale di energia in potenza. Un corpo chiuso da una piccola dimensione che da una parte lo imprigiona e dall’altra lo fa essere. Lo sfondo in alto è piatto e man mano che scende con il corpo incomincia ad aprirsi in un paesaggio che ricorda alcune antiche stampe Giapponesi o i giapponesismi di Van Gogh. Una natura che accoglie rami, fiori, piccoli ruscelli d’acqua. Il corpo pian piano si stacca dal fondale partecipando esso stesso a questa improvvisa Primavera.
Una tela come una casa riempita di stoffe, fiori, viaggi, sogni.
Così compongo un ritratto collocando tutte le cose che ho raccolto e immaginato/capito di quella determinata persona e che ponendole accanto la rendono più lei. Mi permettono di figurarla.
Chiudere e allo stesso tempo aprire: una forma fissa del corpo e lo spazio limite della tela evocati a paesaggio, stanza, primavera.
Mettere in discussione il fondo mi fa chiedere cosa possa risvegliare il corpo e sfidare la fissità della posa contaminandola di leggerezza di pensiero; una leggerezza nel comporre qualcosa di vivo con qualcosa di pensato e che mi approssima sempre di più ad una relazione con il soggetto. Come può accadere che la pittura sia viva quanto ciò che sperimentiamo? Questo è Primavera (Oxana), nella speranza che un corpo fiorisca.
BIO
Gemma Mazzotti, nasce a Bologna il 07/05/1993, cresce a Rimini dove si diploma presso il Liceo Artistico. Nel 2012 si trasferisce a Firenze dove compie gli studi artistici presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
In continua evoluzione, il suo lavoro è partito dal corpo per approdare al paesaggio, inteso come ricettacolo di vita sociale, culturale, affettiva. Spazio che testimonia il passaggio delle persone che l’hanno vissuto e veduto. Per questo il lavoro parte sempre da una presa diretta della realtà, da una frequentazione del luogo, per arrivare lavoro dopo lavoro verso una direzione più astratta dal contingente ma allo stesso tempo pregnante dell’esperienza acquisita e tradotta.
Sempre fonte d’ispirazione sono i poeti e artisti Andrej Tarkovskij e Tonino Guerra, Albert Camus, David Hockney, Henry Matisse, Paul Cézanne.
Alcune sue opere da Gennaio 2021 fanno parte della collezione pubblica permanente del Cineca di Bologna.
Vive e lavora a Firenze.
CV
2020
La voce e il Miracolo, mostra collettiva presso il Museo Diocesano di Padova, a cura di Maria Gloria Riva. Catalogo edizioni Messaggero Padova.
Pittura per il Cineca, mostra collettiva studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, presso la Cineca, Bologna, Casalecchio di Reno.
2019
Pechino-->Cina 2019
East meet West, mostra internazionale collettiva presso Museo dell’Accademia di Pittura a Olio di Pechino
Matteo Ricci Progect, Impression of Hutong, mostra collettiva in collaborazione tra L’Accademia di Belle Arti di Firenze, Facoltà di Architettura di Firenze e CAFA di Pechino, presso le Hutong Pechino.
Laguna come Eremo, mostra collettiva, Chiostro San Francesco della Vigna, Venezia
2018
Arte nel Calice, wineart&castle, Castello di Grotti, Fondazione Vacchi, Siena, Catalogo Polistampa
Esperantina, Teresina -->Brasile 2018
Esperantina Pingendi, mostra collettiva, Teatro Quatro de Setembro, Galeria de arte Nonato Oliveira, Teresina, Piauì, Brasile. Mostra a cura di Mauro Pratesi.
Esperantina Pingendi, mostra collettiva, Biblioteca Comunale Esperantina, Piauì, Brasile. Mostra a cura di Mauro Pratesi.
Olhar um lugar, a arte de conhecer, mostra collettiva, Biblioteca Municipale, Esperantina, Piauì, Brasile
Ai confini dell’Abbandono, mostra collettiva, Le Muratine, Pontassieve. Catalogo Edizioni Polistampa.
Luce e colori nei luoghi dell’infinito, lo splendore della forma, mostra collettiva, Palazzo dei Capitani del Popolo, Ascoli Piceno.
2017
Arte per Arte, mostra collettiva, California State University, Firenze
Il Ponte, mostra collettiva, Nuovo Teatro delle Commedie, Livorno
FormArti: Costruire cantieri per giovani artisti, mostra collettiva presso il Museo archeologico di Fiesole. Progetto realizzato da Toscana Contemporanea 2017.
2016
Da di lì, sentieri di Carda, mostra collettiva, Palazzo Giorgi, Poppi
Lo Spirito del lago: il paesaggio come partitura musicale, mostra collettiva, Antica fabbrica La Brilla, Massarosa, Lucca
Lo Spirito del lago: il paesaggio come partitura musicale, mostra collettiva, Gran Teatro Puccini, Torre del Lago, Lucca. Catalogo edizione Bandecchi&Vivaldi