Descrizione Opera / Biografia
LABIRINT
- game over -
E’ realtà o pura finzione?
Stiamo vivendo un momento storico che pensavamo non potesse più tornare e che non è dissimile dalle pandemie dei secoli addietro, o stiamo vivendo in un gioco virtuale?
“ LABIRINT - game over -” è la narrazione di uno stato emotivo collettivo illustrato come se fossimo i protagonisti di un video game e a cui è stato sottratto il joystick ed anche la possibilità di gestire il gioco.
“Anime” che condividono lo stesso destino devono affrontare un percorso comune, con l’incognita di imbattersi in un viaggio impervio e dai molteplici imprevisti. Angoscia e smarrimento turbano i partecipanti al gioco e ciò che più sperano è sentirsi dire : “game over”.
BIOGRAFIA
GABRIELLA CRISCI nasce a Benevento nel 1972 dove attualmente vive e lavora.
Si forma artisticamente a Napoli e frequenta la scuola del maestro Augusto Perez presso l’Accademia delle Belle Arti. Nella città partenopea respira un clima di transizione in cui il gusto accademico di una scultura fatta di “mestiere” e tradizione si fonde con la sperimentazione di un’arte contemporanea che è molto sentita negli anni ’90, proposta da Gallerie d’arte attente a ciò che avveniva anche fuori dal territorio.
Il percorso artistico della Crisci dunque, segue questi stadi transitori, attraversando varie fasi che la portano a lavorare su tematiche sempre attuali, come il ruolo dell’identità dell’essere umano nel contesto sociale attuale o le differenze sociali e culturali tra i popoli utilizzando i materiali più disparati come quelli ecologici o oggetti di uso quotidiano che diventano il veicolo con cui esprime il suo pensiero.
Gabriella Crisci insegna Discipline Plastiche ed ha partecipato a diverse mostre nazionali ed internazionali tra cui Miniartextil a cura dell’Ass. Arte&Arte di Como, Tracarte della Fondazione Siniscalco Ceci di Foggia, International Triennial Contemporain textile Arts of Tournai,Belgio.