OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Senza titolo_2021

Senza titolo_2021
4x5 film, c print
60 x 75

Elia Pinna

nato/a a Broni
residenza di lavoro/studio: Pavia, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2021

http://www.eliapinna.com


visualizzazioni: 399

SHARE THIS

Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE
Senza titolo_2021_01
Le fotografie da me candidate fanno parte di un progetto in corso che s’interroga sulla relazione tra l’uomo e l’animale e prende in esame quella tra uomo e cane, in particolare. Una relazione antica, com’è noto, poiché quella del cane è stata una delle prime forme di addomesticazione da parte di Homo sapiens. Allo stesso tempo e forse proprio per questo, è anche la relazione cui noi tutti attribuiamo un intero sistema di codici affettivi e culturali, fatti di consuetudini, scambi, valori. Il cane e il suo padrone se da un lato consentono di affrontare un discorso sulla radicale alterità animale/uomo, dall’altro sono i soggetti di uno scambio dove quella stessa alterità viene in qualche misura sospesa, ridiscussa, spostata. Il cane - ma si potrebbe allagare il discorso anche ad altri animali domestici - diventa di volta in volta il termine di un confronto con l’altro da sé e quindi aperto a questioni come la cura, la protezione, l’accudimento, ma è anche il destinatario di tutta una serie di proiezioni, sostituzioni, dipendenze: il confine tra i due mondi si fa sottile. L’animale si fa quindi attore di una socialità, di un’interazione affettiva, fino a divenire parte integrante e insostituibile di un gruppo umano. Basti pensare a quanti di noi si riferiscono al proprio animale domestico come a un membro di famiglia. Ancora, si pensi a come, specialmente negli ultimi anni, si sia moltiplicata l’offerta di prodotti per la cura, il benessere, l’alimentazione dei nostri “amici a quattro zampe”, per adoperare un’abusata locuzione corrente.
Da queste premesse ho scelto di dedicarmi a una copia di sodali, fortemente uniti e interdipendenti. Ho rinunciato a un approccio documentario della loro vita quotidiana preferendo un’esplorazione visiva fatta di relazioni di contatto, di tatto. Ho scelto di tentare quindi la costruzione di una dinamica di gesti per riflettere sui limiti, le sembianze ma anche le forzature di questa relazione.
BIO
Elia Pinna vive e lavora a Pavia dove ha studiato Lettere Moderne all’Università. Ha insegnato a scuola per molti anni. Nel 2013 ha cominciato a collaborare con uno studio fotografico locale come freelance.
Dopo aver seguito alcuni corsi di fotografia presso l’Accademia John Kaverdash di Milano, nel 2017 ha frequentato un Master in fotografia presso l’Università IUAV di Venezia.
Ha completato un tirocinio con Alberto Sinigaglia a Vicenza nello stesso anno e un altro con Guido Guidi a Cesena l’anno successivo.
Nel 2018 il suo progetto LAVINIA è arrivato finalista al Premio Francesco Fabbri per la fotografia contemporanea. Nel 2019 alcune fotografie del progetto SAMPLE sono state segnalate dalla giuria del Premio Combat.
Nel 2018 ha fondato insieme a Francesco Paleari e Francesco Villa, Altana, un collettivo che si occupa di progetti fotografici e self-publishing. Hanno partecipato a diversi festival come Temple Books durante i Les Rencontres de Arles nel 2019, and Sprint - Art Book Fair a Milan nel 2019 e nel 2020.
Alla fine del 2020, ha pubblicato il suo primo libro, SAMPLE.