Descrizione Opera / Biografia
L’opera si struttura dall’assemblaggio di corpi estrapolati da immagini che si riferiscono a spazi per nudisti: un pub di Londra, un ristorante di New York ed infine una brochure pubblicitaria. Le figure sono poste in un paesaggio liberamente ispirato ad opere del XIV e del XV secolo, una specie di ambiente quieto e metafisico che vuole alludere al giardino dell’Eden. Da contrappunto il rendering di una nave spaziale con motore Warp, o propulsione, a curvatura realizzata da Mark Rademake che si ispirò al progetto fantascientifico di Harold White. Progetto più attinente alla serie “Star Trek” che a solide teorie scientifiche. Il giardino e la nave propongono due opposti, anche se simili, desideri di uomini migliori: uno collocato a ritroso in un tempo mitico nel quale l’uomo profuso d’amore divino era perfetto, il secondo proiettato in un futuro, più utopistico che possibile, nel quale l’uomo potrà emanciparsi definitivamente dalla natura. Le figure si pongono in un eterno presente divertito e autoreferenziale, equidistanti da una qualsivoglia spinta ideale.
Nato il 28 agosto 1974 a Livigno, attualmente vive e lavora tra Livigno e Morbegno. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bergamo e Milano. Allievo di Anke Doberauer presso Hochschule der Bildenden Kunste, München. Assistente di Susanne Ludwig a Berlino. Esperienze professionali nel recupero di edifici di pregio storico sia all’estero che in Italia.