Descrizione Opera / Biografia
Bio:
Proveniente dal mondo dello user experience design, Caterina ha studiato ampiamente la percezione umana e l’interazione sensoriale (in particolare la varietà visiva e cerebrale).
Essendo affascinata dallo studio della percezione e dell’elaborazione degli stimoli nelle esperienze immersive human-interface, ha deciso di porsi delle domande sul futuro della coesistenza sul nostro pianeta.
Ha iniziato a indagare la materia umana-non umana, la mutazione dell’atmosfera e del mondo che ci circonda, di cui siamo responsabili.
Attualmente si descrive come un’artista emergente, ha iniziato a sperimentare la pittura acrilica, materica e a olio alla fine degli anni 2020, dopo aver dedicato anni alla rappresentazione attraverso mezzi digitali.
Ha trasformato il suo appartamento in un atelier, mettendo le sue giornate al completo servizio della produzione artistica.
Descrizione dell’opera:
Le domande che mi pongo sono: Quali geni sopravviveranno in futuro all’attuale devastazione antropocenica del pianeta?
Di quali mutazioni cellulari siamo inconsapevolmente vittime e carnefici riproducendo i nostri geni in questa atmosfera inquinata, non avendo abbastanza risorse disponibili dal pianeta?
”Avviene quella che chiameremmo mutazione per meiosi, una divisione capace di creare una perfetta replica perlacea, che come l’originale vive con allegria, una soluzione all’inevitabile estinzione evolutiva conseguente.”
Ispirato da Richard Dawkins ”Il gene egoista”.