L’arte è viva e vitale!
Nella mia attuale ricerca, delicati processi chimici, come vere alchimie, trasmutano la pittura in legno, trasformando materiali tradizionalmente pittorici in evocativi «tagli» di tronchi, elaborate cortecce ed elementi naturali che rimandano all’ istinto primordiale di ricongiungimento alla natura, tipico di un uomo ormai così «urbanizzato» da aver dimenticato il valore stesso del suo legame con «Madre Terra».
La natura è la nostra unica possibilità di salvezza e nella natura vi è la bellezza dell’imperfezione e della casualità, essa muta se stessa in una continua danza che vive nelle opere che si trasformano lentamente sotto gli occhi dell’osservatore in una ritmo vitale che coinvolge l’opera stessa, in cui delicati processi pittorici e chimici divengono essi stessi opera pittorica. Il processo di cambiamento innescato in ogni singola opera non è controllabile ed è unico, esattamente come unico e irripetibile è ogni elemento naturale che ci circonda.
Il legno è la mia ispirazione, materiale caldo e affascinante, mai uguale a sé stesso, in eterno cambiamento, si muove si espande e contrae, reagisce e ci riporta al vero contatto con la nostra «Madre Terra», il legno nella sua forma più naturale, cortecce e tagli, evocativi delle lacerazioni cui siamo sottoposti, cui sottoponiamo continuamente la nostra vera “casa”.