Come di Gioia
due zappe grandi curve e una piu piccola saldate insieme, travertino
20x24x16
Grido dei Popoli
due pale e una vanga battute a sbalzo montate dietro una grata di ferro, ferro
65x60
Opera dal titolo “Come di Gioia” L’artista rappresenta nella sua creazione ,Sentimenti quali l?accoglienza,il salvare,l’accudire sevendosi di antiche strumenti da lavoro, Salda tra loro tre zappe di ferro ridando nuova lettura agli stessi. L’istallazione poggia su una base di travertino ed è stata creata nel 2016.Marco Montagnani nasce nelle terre senesi, in una famiglia già immersa nel mondo dell’arte .
Marco rivela una profonda passione per la materia: pietra, legno, alabastro, ferro, trovando la propria più congeniale espressività nelle rappresentazioni e installazioni realizzate da frammenti di materiali e oggetti spesso aventi prima già un’altro uso.
Nel suo criterio costruttivo non usa preparare bozzetti o stampi per le proprie creazioni affidandosi completamente alla sua mente fotografica e all’ispirazione momentanea, dimostrando originalità, fantasia, libertà d’espressione e unicità.
Attrezzi da lavoro destinati all’agricoltura prendono vita e diventano un abbraccio, una testimonianza d’amore, una ricerca del divino.
Rispettando il valore intrinseco di comuni attrezzi del lavoro che hanno costruito la storia dell’umanità, l’artista li rende protagonisti, valorizzando le loro peculiarità e donandogli nuove valenze interpretative.
2014-16 Asciano Mostra d’arte “ L’Anima delle Crete”
2015 Mostra D’Arte collettiva , centro Gherlinda (PG)” Sentieri Di Pace”
2016 Mostra D’Arte Collettiva Museo Rocca Paolina (PG) “Sentieri di pace”
2016 Mostra D’Arte Collettiva Galleria Le Loggie Assisi (PG) “L’Essere Tra Il Terreno e il Divino”
2016 Premio G.Annunzio Concorso Internazionale D’Arte (PE)