Descrizione Opera / Biografia
L’opera dal titolo ”Nome di battaglia Arno” fa parte del progetto artistico ”Ciò che resiste” ,realizzato con il supporto dell’Anpi provinciale di Bologna , che intende fare omaggio alla resistenza italiana attraverso una serie di ritratti pittorici degli ultimi partigiani ancora in vita .
Il titolo attraverso un gioco di parole che ricorda il termine ”resistenza” dichiara l’intenzione di interrogarsi su ciò che resisterà nella memoria collettiva della guerra partigiana .
La scelta del ritratto pittorico come mezzo espressivo è motivato dall’intenzione di recuperare la grande tradizione pittorica della ritrattistica .
L’interesse per il volto e la speculazione sul profondo attraverso la sua raffigurazione è un’attitudine tipica della cultura occidentale che non ha riscontri in alcuna altra invenzione figurativa nel mondo.
Diverse sono le teorie che associano alla nascita dell’indagine fisiognomica in pittura la genesi della psicoanalisi.
Un’indagine introspettiva pienamente consapevole che si è snocciolata in secoli di storia dell’arte dal rinascimento ad oggi , attraverso cui l’uomo ha riflettuto su se stesso :
Così come egli ha pensato se stesso, così si è rappresentato.
Antonella Cinelli è nata a Teramo nel 1973 . Si è laureata in pittura all’accademia di belle arti di Bologna nel 1997. Fa parte del movimento artistico della” nuova figurazione italiana”. La sua carriera espositiva è iniziata nel 1993 e tra le varie mostre ha esposto al Museo della permanente di Milano, al museo Mazzucchelli di Brescia, al museo Marino Marini di Firenze e all’Aurum di Pescara. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private tra le quali: fondazione ”il Vittoriale degli italiani” Gardone di Riviera,fondazione Carisbo di Bologna, fondazione Vignato di Vicenza, Museo civico di Vasto, MUSA di Saló e Fondazione Fabbri di Bologna.Nel 2006 ha vinto il primo premio per la pittura nel concorso nazionale Premio Celeste e nel 2011 è stata invitata ad esporre alla 54 biennale di Venezia nel padiglione Italia Abruzzo. Con la galleria Fu Xin Gallery di Shanghai ha iniziato un percorso espositivo internazionale partecipando a mostre e fiere d’arte sia in Cina che negli USA