Descrizione Opera / Biografia
L’opera intende rappresentare un momento di attesa in una atmosfera un po’ irreale, ariosa, venata di inquietudine. Il racconto si volge su una tela centrale a cui sono accostate altre due in bianco nero, a suggerire connessioni diverse nello spazio e forse anche nel tempo
Annaluce Aglietto nasce a Torino nel 1965. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia, diplomandosi nel corso di scenografia tenuto dal maestro Giovanni Soccol. A Milano fa esperienza nei laboratori del Teatro La Scala con una borsa di studio a cui segue una lunga e intensa attività nella progettazione scenografica, sia per il teatro che per il cinema. Già sullo sfondo della sua carriera professionale ed artistica, la pittura diviene ad oggi l’interesse prevalente del suo lavoro. Ha partecipato a diverse collettive tra cui ”Finalisti Premio Arte Mondadori 2016” a Palazzo Reale a Milano” - ”Etiam Periere Ruinae” a cura di Chiara Strozzieri alle Scuderie Estensi patrocinata dal comune di Tivoli 2016 - Biennale Italia Padiglione di Torino 2011 a cura di Vittorio Sgarbi