Artwork description / Biography
Con quest’opera è stata rappresentata la distruzione che la mano umana crea ogni giorno in natura. Nonostante i vari allarmi di sempre più fondazioni naturaliste, ogni anno vengono distrutte sempre di più la flora e la fauna del nostro pianeta. Come soggetto è stata scelta non a caso la Tigre, simbolo ormai delle specie in estinzione, nell’suo habitat naturale, ma ne esce ormai distrutta , ischeletrita e vuota perché l’acqua da fonte di vita è diventata fonte di morte, ed è stato valorizzato questo messaggio rappresentandola con del piombo.
BIOGRAFIA
1983 Vincenzo Tretola nasce a Benevento
2002 Consegue il Diploma di maturità Artistica Presso il Liceo Artistico Statale di Benevento
2002 Partecipa alla III Manifestrazione della Mostra Estemporanea dal Tema Sacro Un Modello di Santità: P.Pio a cura della Pro
Loco di Pietrelcina
2006 Consegue la Laurea Triennale in Disegno Industriale con indirizzo in Grafica, Comunicazione Visiva, Multimediale e Interattiva, Presso Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”
2009 Consegue la Laurea Specialistica in Disegno Industriale con indirizzo Innovazione di Prodotto Presso Università degli Studi di
Roma “La Sapienza” Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”
2011 Partecipa 2° Concorso/mostra internazionale di pittura ad Aerografo dal Tema “Quando il Gioco è una Cosa Seria” a cura di AEROGRAFO.COM di Mario Romani
2015 Vince il secondo premio alla terza edizione del Premio Internazionale Iside organizzata dall’Associazione Culturale Xarte di Benevento con la scultura “Lotta dell’anima”.