GLI OPPOSTI.
La semplicità, la comicità, l’ essenzialità e capacità di
improvvisazione di Charlie Chaplin, anche irrazionale, e quanto tutto
ciò rappresenta, in contrapposizione ma non in conflitto, all’ acutezza
di un’identità e di una mente scientifica, analitica, investigativa
e sospettosa per natura ( altrettanto brillante, pur nella sua
complessa diversità ) di Sherlock Holmes.
Gli opposti dell’ immaginario collettivo ( per certi versi anche
discutibilmente ) nel chiaro-scuro, nel giorno e nella notte, nella luce
naturale del sole e quella artificiale di un lampione, con tutte le
sostanzialità intrinseche; gli opposti nelle 4 stagioni,
rappresentati volutamente a croce, nel loro ”contrasto tra
autunno/primavera e inverno/estate. Montagna e mare quindi neve e
spiaggia, città e natura. Gli opposti in ciò che differisce tra il
bianco e nero, messo in evidenza nella figura e persona reale a
tutti gli effetti, Charlie, piu che osannata, ed il colore nel
celeberrimo personaggio immaginario Sherlock, seppur ispirato
selettivamente traendo numerosi elementi da persona anch'essa reale.
Tutto ciò che noi siamo, anche nei nostri contrasti, e sovente
contraddizioni, o apparenti tali, a volte, sempre o spesso e volentieri,
ieri, oggi, domani.
BIOGRAFIA
Sono nato e cresciuto/vissuto in Svizzera, non consecutivamente, per oltre 30 anni, dal 1971.
Attualmente risiedo in Italia ( Abruzzo - Martinsicuro - TE ) sulla
costa adriatica, dove ho vissuto complessivamente ma frazionatamente in
varie epoche e periodi, circa una dozzina d’anni.
In età adolescienziale avrei voluto perseguire una formazione artistica,
cosa non stata possibile per fattori di varia natura. Non ho desistito
da queste mie spinte ed attitudini, pur avendo comunque dovuto
"accontentarmi" per motivi vari soprattutto di autosostentamento
a ”coltivare” la passione e l’estro da autodidatta, dando la priorità
alla necessità, seppur avvalendomi e nutrendo tuttavia la mia formazione
artistica anche di queste mie stesse esperienze professionali, in
settori artistico-artigianali, industriali e commerciali,
per auto-formarmi, nonché certamente da innumerevoli viaggi, soggiorni e
permanenze per ragioni di nature diverse, in nazioni e territori,
contesti e condizioni svariatissimi, con un conseguente e abbondante
arricchimento artistico, ma anche e soprattutto
umano, culturale e spirituale. Non a caso spazio dalla pittura alla
scultura e molto altro, impiegando molteplici tecniche, materie ed
attrezzature, come del resto molti artisti.
Altro elemento
fondamentale, imprescindibile, che "muove" e alimenta il mio esistere
ed il mio agire è una profonda esperienza e relazione di fede in Dio,
concretamente nella persona di Cristo Gesù, Signore del
Cielo e della terra, pure coadiuvata da un percorso formativo
teologico, e non solo.
Ho prodotto, venduto, donato e ”barattato” molte opere nel corso degli
anni, ma solo recentemente, grazie anche a nuovi riscontri di varia
natura tangibilmente concreti, ho deciso di intraprendere, o forse
”confermare”, la mia necessità d’ espressione artistica,
quale strada primaria ed identità.
L’arte e Lo spirito, inscindibili, seppur purtroppo troppo spesso
scadano in puro e solo ”business”, sono al loro stato autentico, in
realtà, espressione di bellezza nel significato più ampio e profondo di
essa, e molto oltre e molto altro, ben lontana dall’essere
solo effimera superficialità.
L’arte e Lo spirito ( l’ Amore, gli affetti e sani valori, quant'altro
), quindi detta bellezza, sono la vera ricchezza e la linfa vitale
mentale e/o dell’anima, e dello spirito - quindi indirettamente anche
del corpo -, in questo mondo purtroppo troppo spesso
deturpato da infinite mere illusioni e corruzione, perdizioni, scempi e
drammi criminosi.
L’arte, nel suo stato puro, deve ”veicolare” a fare esperienza del bello
e piacevole, nonché di dinamiche drammatiche, in noi stessi, che devono
”condurre” ad uscire da noi stessi interiormente per incontrarci con
ciò che è assoluto, che trascende noi e le
cose....Che è ”Altro” a noi stessi...per entrare nella dimensione non
più solo umana e sensuale, che è Lo spirito, e che ci pone in intima
comunione con il Divino...che è puro Amore e bellezza...
Celestiale estasi e beatitudine...
La gratitudine e la contemplazione di ciò che è "BELLO" sono la prima elevazione dell'anima.
Siano Pace, grazia e
gioia piena e abbondante a tutti, e anche a questo "nostro" pianeta
purtroppo anch'esso ormai molto piagato e gemente.
Giagà D. F.
jean-pierre71@hotmail.com