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OPERA IN CONCORSO  Sezione Scultura/Installazione

Silvia Giambrone | 8 novembre 2011
vedi ad alta risoluzione

8 novembre 2011
lame d’acciaio incise, meccanismi elettrici di rotazione,
variabili

Silvia Giambrone

nato/a a Agrigento

residenza di lavoro/studio: Roma (ITALIA)

iscritto/a dal 15 apr 2015

Under 35

http://www.silviagiambrone.com

Altre opere

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Teatro Anatomico
performance, documentazione video
5

Silvia Giambrone | Diario

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Diario
incisione su vetro, vetro, legno
17x3x24

Silvia Giambrone | Vertigo

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Vertigo
scansione e stampa su carta da pacco, carta da pacco
41x27

Descrizione Opera / Biografia


Descrizione opera:
8 novembre 2011 è un lavoro nato da una visita all’Orto Botanico di Palermo. È un luogo di una bellezza straordinaria. Quando si entra sembra quasi di attraversare un varco per un altro mondo, in cui la città stessa ha deciso di svestirsi di ogni velleità per abbandonarsi ad una bellezza intensa e selvatica, che seduce e stordisce senza più artifici. È un luogo che mostra prepotentemente due aspetti monumentali della natura, la grazia e la morte, e come il confine tra loro sia così sottile, come una si serva dell’altra. Affinché rinasca, ciò che oggi risplende deve morire. Questo inaccettabile ciclo di natura, che ci appare quasi come un tradimento, se tradimento è, sembra il passaggio da uno stato all’altro, una consegna.
Bio breve:
Silvia Giambrone, Agrigento (1981); vive e lavora a Roma.
Lavora con installazione, scultura, video, suono e performance. La sua ricerca è incentrata sulla soggettività e sulla relazione tra corpo, linguaggio e potere. Recentemente ha orientato la sua ricerca sulle forti ambiguità che animano il rapporto tra bellezza e potere. Laureata con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Roma, è tra i fondatori di 26cc artist space di Roma. Tra il 2010 e il 2013 partecipa a numerose residenze e conferenze su temi femministi. Alcune tra le sue mostre più significative includono: Pandora’s Boxes; CCCB Museum, Madrid (2009); Eurasia, Mart, Rovereto (2009); Moscow Biennale: Qui vive?(2010); Giornata del contemporaneo, Museo Palazzo Riso, Palermo (2011); Flyers, Oncena Biennal de la Havana (2012); Re- Generation, Macro, Roma (2012); Mediterranea 16 (2013); Kaunas Bienale Unitext (2013); Let it go, American Academy in Rome (2013); Subjective maps/ Disappereances, Parallel Borders 1 / Monuments & Shrines to Capitalism, National Gallery of Iceland (2013); Autoritratti. Iscrizioni del femminile
Let it go, Museo Riso, Palermo (2014); Critica in arte, Museo MAR, Ravenna (2014); Ciò che non siamo, ciò che non vogliamo, Museo MAG, Riva del Garda (2014); ISCP Residency, New York (2014 – 2015); Your body is a battleground, Galleria Civica, Trento (2015) Networked encounters, 10th international Kaunas
Biennal (2015);
Premi: 2014 Mensione Speciale, Premio Francesco Fabbri; 2014 Collectors for Celeste Prize, Primo Premio; 2014 Co.co.co., Como Contemporary Contest, selezionata; 2013 Kaunas Biennale, Primo Premio; 2010 Premio Razzano, selezionata; 2009 Premio Epson, Primo Premio; 2008 Fondazione Agnelli, selezionata;