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OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Silvano DEBERNARDI | Tracce pneumatiche. (cover di Lehigh, 1956)
vedi ad alta risoluzione

Tracce pneumatiche. (cover di Lehigh, 1956)
acrilico, tela satin
165x97

Silvano DEBERNARDI

nato/a a Biella

residenza di lavoro/studio: Mongrando (ITALIA)

iscritto/a dal 09 mag 2015

http://silvanodebernardi.weebly.com

Altre opere

Silvano DEBERNARDI | Tracce pneumatiche. (cover di Rue,1959)

vedi ad alta risoluzione

Tracce pneumatiche. (cover di Rue,1959)
acrilico, tela satin
125x165

Silvano DEBERNARDI | Tracce pneumatiche. (cover di Siskind, 1958)

vedi ad alta risoluzione

Tracce pneumatiche. (cover di Siskind, 1958)
acrilico, tela satin
165x125

Silvano DEBERNARDI | Tracce pneumatiche. (Cover di Nijinsky.1950)

vedi ad alta risoluzione

Tracce pneumatiche. (Cover di Nijinsky.1950)
acrilico, tela satin
105x165

Descrizione Opera / Biografia


Il materiale manipolato non è più primario: non si tratta di elaborare una forma sulla base di materiale grezzo, ma di lavorare con oggetti che sono già in circolazione nel mercato culturale, vale a dire oggetti già informati da altri oggetti” (postproduction, come l’arte riprogramma il mondo. N. Bourriaud (2004).La serie denominata Tracce pneumatiche si inserisce pienamente in questo orizznte.L’idea originaria riprende la critica che R. Rauschenberg rivolge all’espressionismo astratto. Per lui il movimento meccanico del pneumatico che impressiona la superficie (nel suo caso un rotolo di carta) è molto distante dalla spontaneità presupposta nell’agire espressionista. La traccia ne invera i tratti spontanei rendendo l’esecuzione meccanica, ripetitiva e il risultato piatto e uniforme.Adottando lo stesso strumento critico di Rauschenberg e circoscrivendo l’analisi all’opera di F. Kline, ho operato all’interno del suo schema geometrico-astratto riproducendone l’essenzialità nei toni e nelle forme.L’esecuzione ha dato vita a sfumature di colore, macchie liquide, trasparenze che, in buona parte, hanno compromesso i presupposti iniziali di nitidezza,assenza di profondità e uniformità, rivelando così sorprendenti somiglianze con i risultati della ricerca di Kline.Lo strumento critico alla fine mostra dei limiti legati alle modalità esecutive, vale a dire allo scopo che ci si prefigge di raggiungere. Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80 ho seguito corsi di pittura, poi ho fatto da solo.€