OPERA IN CONCORSO Sezione Fotografia
Giovane donna con maglione rosso
fotografia digitale, tela
80x60
Razzauti Fate Vobis
nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Livorno (ITALIA)
iscritto/a dal 14 apr 2015
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
1884-2014: Razzauti incontra Modigliani ovvero Modiglianìzzati è un progetto fotografico, nato nel febbraio 2014 in occasione dei 130 anni dalla nascita di Amedeo Modigliani. Un tributo livornese che concretamente applica i capisaldi del grande pittore al ritratto fotografico grazie all’ausilio di Photoshop. I fattori che hanno generato questa idea balzana sono da ricercare nella mia passione per il ritratto e il fotoritocco, il mio essere un amante dell’artista Modigliani (vuoi per la storia della sua vita, vuoi perché concittadino), la necessità di trovare un’alternativa ai ritratti visti e rivisti che popolano in sovrabbondanza web e riviste. Ho provato ad elaborare su Photoshop, in via del tutto sperimentale, alcuni ritratti che avevo realizzato in sala posa in tempi passati, ho constatato con grande entusiasmo non solo l’applicabilità della tecnica di Modigliani in digitale, ma aggiungendo una particolare attenzione alla luce (che Modigliani prendeva relativamente in considerazione), poteva esserci uno straordinario connubio fotografico tra l’arte della scuola fiamminga e lo stesso Amedeo.
Fabrizio Frazza Razzauti (Fate Vobis) Nato nel 1977 a Livorno, città, dove, più o meno vive ancora oggi nel caratteristico quartiere chiamato ‘LA VENEZIA’ famoso per l’offerta di musica, colori e soprattutto per i suoi calorosi abitanti.
Appassionato di fotografia, è un artista anarchico ed ermetico, in una parola un solitario.
Frazza ha compiuto studi di Economia Aziendale: il marketing, la comunicazione, lo studio dell’immagine e la psicologia del consumatore lo hanno sempre affascinato. Sin dai 14 anni ha iniziato a “giocare” su programmi di grafica e impaginazione per la tipografia del padre. Costantemente attratto dalla fotografia, è riuscito ad avvicinarsi a questo mondo grazie all’avvento del digitale e agli stipendi dei suoi primi piccoli lavori.
Il suo percorso artistico? Lui sostiene che “Ognuno produce il frutto delle sue esperienze e del suo DNA”











