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OPERA IN CONCORSO  Sezione Scultura/Installazione

LAST22 | ”Senza titolo”
vedi ad alta risoluzione

”Senza titolo”
stencil tagliato a mano, vernice spray su acetato e audio, passepartout tagliato a mano e vetro
variabili

LAST22

nato/a a Benevento

residenza di lavoro/studio: Benevento (ITALIA)

iscritto/a dal 23 apr 2015

Under 35

http://last22.blogspot.it

Altre opere

LAST22 | ”Senza titolo” (veduta complessiva)

vedi ad alta risoluzione

”Senza titolo” (veduta complessiva)
stencil tagliato a mano, vernice spray su acetato e audio,
variabili

LAST22 | ”Senza titolo” (fruizione)

vedi ad alta risoluzione

”Senza titolo” (fruizione)
stencil tagliato a mano, vernice spray su acetato e audio,
variabili

LAST22 | ”Senza titolo” (dettaglio)

vedi ad alta risoluzione

”Senza titolo” (dettaglio)
stencil tagliato a mano, vernice spray su acetato e audio,
variabili

Descrizione Opera / Biografia


Dal testo critico di Luciana Berti:
”[...]L’evocazione della trasformazione della materia è al centro della ricerca di Vincenzo D’Argenio. La sequenza narra il mutamento in atto di un elemento del quale non possiamo identificare la natura, che va dall’infinitamente piccolo alla progressiva espansione della superficie. L’oggetto si appropria dello spazio e lo popola con la sua struttura amorfa che destabilizza la percezione dei piani. D’Argenio inserisce una perturbazione nella continuità logica dell’opera attraverso il suono, un rumore elettronico diffuso dalle cuffie, che smentisce l’elemento organico in formazione. La trasparenza del supporto incastonato in cornici profonde, produce un rapporto di presenza-assenza dell’ombra degli elementi tracciati, attivati dall’orientamento della fonte luminosa. In assenza di luce la materia non esiste, il reale si occulta diventando una pura eventualità. L’opera, però, è un’organizzazione di materia del tutto eccezionale che non risponde alle caratteristiche fisiche degli altri elementi. Essa, infatti, si schiude allo sguardo e contemporaneamente si ritrae, assumendo tutti i significati che le sono impressi e che è possibile leggervi, eppure tace inerte [...]”.
Vincenzo D’Argenio (Benevento, 1982) laureato in Scienze dello Spettacolo all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha esordito come street-artist con lo pseudonimo di LAST22, intraprendendo un percorso artistico indipendente. Nel 2009 ha organizzato ”BN Post it Up!”, rassegna internazionale di arte urbana, a Benevento. Nel 2010 ha partecipato a collettive a Lecce, Roma e Napoli. Nel 2012 e nel 2013 ha partecipato alla rassegna ”Textures”, ad Airola (BN). Sempre nel 2013, è stato finalista allo ”Stencil Art Prize” di Sidney, in Australia e ha esposto alla Libreria indipendente Masone Alisei, in occasione di ”Fill The Voids. ”, personale a cura di Mario Francesco Simeone. Nel 2014, ha esportato il suo progetto di street art, ”#grimmproject”, a Berlino, ed è stato finalista al ”Premio SmartUp Optima”, a Napoli, e ha partecipato a ”13x18” alla galleria La Casa di Schiele, a Benevento. Inoltre, alcuni dei suoi lavori sono stati esposti a New York, in occasione della collettiva ”Under One Roof”. Nel 2015, ha partecipato alle collettive ”Any Given Post-it”, alla White Noise Gallery, a Roma. Dopo ”Invito a prendere un caffè!”, a cura di Giuliana Ippolito a Napoli, ha preso parte alla collettiva ”nascondere, origini” presso l’Arte/Studio Gallery di Benevento.