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OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Stefano Giacomon | ENAMEL005_2013
vedi ad alta risoluzione

ENAMEL005_2013
vernice, acrilico, inchiostro e stuzzicadenti, tela
100 x 70 cm

Stefano Giacomon

nato/a a Valdagno (Vicenza)

residenza di lavoro/studio: Valdagno (ITALIA)

iscritto/a dal 14 apr 2015

Under 35

http://www.facebook.com/stefanogiacomon

Altre opere

Stefano Giacomon | ENAMEL007_2013

vedi ad alta risoluzione

ENAMEL007_2013
vernice, acrilico, inchiostro e stuzzicadenti, tela
100 x 70 cm

Stefano Giacomon | ENAMEL011_2015

vedi ad alta risoluzione

ENAMEL011_2015
vernice, acrilico, inchiostro e stuzzicadenti, tela
80 x 60 cm

Stefano Giacomon | ENAMEL013_2015

vedi ad alta risoluzione

ENAMEL013_2015
vernice, acrilico, inchiostro e stuzzicadenti, tela
80 x 60 cm

Descrizione Opera / Biografia


La vita è tutto un incontro tra casualità e intenzione...
Nei miei lavori applico all’arte un approccio industriale, che deriva dalla mia formazione ingegneristica. I titoli dei quadri che produco (ENAMELS - vernice, acrilico, inchiostro e stuzzicadenti su tela) riprendono la codifica alfanumerica di prodotti che escono da una linea di montaggio. Altra particolarità delle mie opere è l’assenza di una prospettiva di osservazione prestabilita. Il quadro può essere appeso a piacere, presentando così almeno quattro differenti prospettive. Con il tempo si cambia e anche il gusto può modificarsi. La mia arte non vuole essere statica, definitiva, ma al contrario deve poter seguire l’evolversi e l’inclinazione di chi la guarda. Inoltre non voglio che l’arte che produco sia un parto esclusivo dell’artista. Dando la possibilità a chi guarda l’opera di sceglierne la disposizione forse ne perdo in qualche modo il controllo, ma rendo lo spettatore partecipe del processo creativo. Lo spettatore non si riduce a mero fruitore, ma in una certa misura ne decide la veste finale. Nelle opere che produco riveste grande importanza l’interazione del colore. È un processo lento, che richiede tempo, tempo necessario affinché lo smalto viscoso scorra lentamente lungo la superficie inclinata della tela, si ricombini con dell’altro colore e poi si rapprenda. I miei lavori sono frutto di un fortuito e a volte fortunato incontro tra casualità e intenzione, due componenti che stanno alla base della nostra vita. L’intenzione sta nello scegliere quali “ingredienti” usare in un’opera, la casualità è il modo in cui si combinano, che influenza quindi il risultato finale. Anche nella vita è così. Si fanno scelte, si prendono decisioni, ma per quanto ci affanniamo a controllare il corso della vita, esso è in buona parte frutto di un processo decisionale consapevole limitato. Gli stuzzicadenti sono una costante delle mie opere. Vengono fatti cadere sulla tela quasi casualmente, mossi dalla forza invisibile della gravità, che si conferma quindi uno strumento di cui mi servo attivamente per dipingere. Gli stuzzicadenti danno un senso di tridimensionalità all’opera e contribuiscono a deviare il corso del fiume di colore. Rappresentano quegli eventi che entrano nella nostra vita facendole prendere direzioni che mai avremmo pensato. Ciascuno può trovare esempi dalla propria esperienza...
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Stefano Giacomon è nato a Valdagno (Vicenza, Italia) nel 1987. Come molti artisti contemporanei si è formato al di fuori dell’istituzione scolastica, studiando da autodidatta e frequentando laboratori di educazione artistica al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea MART di Rovereto. Parallelamente alla pittura astratta, dal 2014 ha iniziato a pubblicare foto di viaggio con valori di contrasto accentuati. È laureato in ingegneria.