OPERA IN CONCORSO Sezione Scultura/Installazione
L’attesa
elementi di recupero in ferro saldati, pietra grezza
40x25 h38
Giuseppe Aldi
nato/a a Lucca
residenza di lavoro/studio: Lucca (ITALIA)
iscritto/a dal 13 feb 2015
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Descrizione opera in concorso:
La scultura è realizzata con i supporti delle rotaie del treno scartati ed abbandonati vicino ai binari dopo la loro sostituzione.
Daadi, bulloni, rondelle e blocchi arrugginiti, che saldati insisme danno origine a figure umane prive di identità.
Biografia:
Giuseppe Aldi nasce a Lucca il 14-09-1962.
Si diploma all’Istituto d’Arte “A.Passaglia” di Lucca sotto la direzione del Prof. Guglielmo Malato.
La sua attenzione è rivolta non solo alla pittura, ma anche alla poesia, alla musica, al fumetto ed alla fotografia.
Ancora studente partecipa attivamente alla scuola del fumetto nata all’interno dell’Istituto d’Arte e promossa da Bruschini e Di Vita, ottenendo uno spazio espositivo alla prima mostra del fumetto di Lucca, dove conosce Hugo Pratt e Lido Contemori.
Partecipa a numerose mostre nazionali di fotografia, aggiudicandosi molti premi e riconoscimenti nella sezione “foto artistiche in bianco/nero”.
In un primo periodo la sua pittura è indirizzata verso il figurativo, nei suoi quadri esalta con passione la natura ritraendo con eleganza atmosfere toscane e scene di vita quotidiana.
La sua continua ricerca di nuove forme espressive lo porterà inevitabilmente all’incontro con l’informale , pittura che tutt’oggi esercita e predilige riscuotendo l’unanime consenso degli “addetti ai lavori”.
Esegue sculture in ferro con materiali di scarto ferroviario derivanti dalla sostituzione dei blocchi di fissaggio dei binari.
Al suo attivo ha numerose estemporanee, mostre collettive e personali.
Espone in varie gallerie quali:
- “Pucci Art-Factory” via Arno n.40 Montopoli in Val d’Arno
- “Fiordamaro” via Polidori n.15/a Bientina Pisa
- ”L’Arte” via Elisa n. 49 Lucca
- ”Hinsdale Gallery” 6 West First Street, Hinsdale-Illinois.
E’ membro di varie Associazioni Artistico-Culturali.
E’ ideatore e promotore del “teatrino del Serchio”, che gestisce amatorialmente con il figlio Sebastiano proponendo spettacoli inediti da lui ideati nel recupero delle vecchie storie e tradizioni popolari.












