OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
Girotondo con chitarra
china mista acrilico, tela
60x70 cm
Cinzia Frassà Defilippi
nato/a a Pavia
residenza di lavoro/studio: Trino (Vc) (ITALIA)
iscritto/a dal 24 apr 2015
Altre opere
Girotondo a lume di candela
china mista acrilico e collage pezzi giornale, tela
60x70 cm
Descrizione Opera / Biografia
Tipo di combattimento: Affetta dal 1985 da grave deficit visivo, lascia il lavoro di impiegata munita di ingranditore ottico nel 2011 ed inizia ad usare un vecchio pc di casa sfornando con paint immagini di volti di donna, circa un centinaio, che stampate su cartoncino saranno nel 2012 il soggetto della 1° mostra a Chauvigny (Poitiers) alla galleria “trois rubinets”.
Successivamente, benché abbia ormai 54 anni, prende in mano per la prima volta nella vita una serie di colori (chine, acrilici, ritocchi legno e quantaltro si trovi nel ripostiglio) e inizia a versarli su vecchie lenzuola piegate e incollate in due dando inizio ai lavori poi denominati “i luoghi della mente” non usando il pennello ma le proprie mani e colle, spruzzino per l’acqua, lacca per capelli e tanto altro…
Nasce la mostra del 2013 a Trino presso la chiesa di San Giovanni. Nello stesso anno usa per la prima volta una tela per il 1° dei “girotondi” che da esperimento di una notte (china, acrilico) diventa il percorso estremamente soddisfacente e liberatorio che prosegue tuttoggi.
Nel settembre 2014 risulta finalista al concorso della rivista “ARTE” con il “girotondo col deltaplano.
In prima linea nel combattimento tra i “normali” e l’abisso della disconoscibilità dei portatori di handicap diventa coordinatrice provinciale dell’Associazione per ipovedenti A.P.R.I di Torino e porta i suoi lavori in mezzo alla gente, anche con la “shopping art” che forse vedrà la sua 2° edizione a giugno 2015, per tenere alta l’attenzione sull’apporto artistico dei menomati di uno qualsiasi dei sensi, pur facendo lavori gioiosi e colorati che niente hanno a che fare con la disperazione, ma piuttosto con l’energia e la spensierata libertà con cui solitamente si esprimono i bambini.
Questo è il suo 2° concorso.












