OPERA IN CONCORSO Sezione Fotografia
Percorrendo il Tempo
con cavalletto e filtro nd- f/16 -tempo esposizione 1/2 sec.-iso 100-esp.+0,3-dist.focale 18mm-apertura diaframma 3.8- lungh.focale 35mm. in postproduzione convertito in bianco e nero con l’aggiunta di un filtro fotografico verde, carta fotografica satinata
20x30
Carlo Corsini
nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Collesalvetti (ITALIA)
iscritto/a dal 04 apr 2015
Altre opere
Storie
f. 5.6 - 1/60 sec. - iso 200 - dist.focale 72mm - con faretto laterale. in postproduzione convertito in bianco e nero., carta fotografica satinata
20x30
Cromie a Burano
f 5.6 - 1/200 sec. - iso 100 - esp + 0,3 - dist.focale 16mm - apertura 3.7, carta fotografica satinata
20x30
Amica fedele
f /8 - 1/160 sec. - iso 3200 - esp.+0,3 - dist.focale 50mm - apertura 4.7 - lungh.focale 75. in postproduzione messa a punto di colori e luci con vignettatura finale., carta fotografica satinata.
20x30
Descrizione Opera / Biografia
Avevo pianificato questo scatto già da un pò di tempo e finalmente dopo vari tentativi sono riuscito a realizzarlo. quando c’era il treno mancava la luce giusta, quando c’era la luce mancava il soggetto e così via. Ma la pazienza premia. Riuscire a cogliere l’attimo giusto nel quale lo spazio, il tempo e la quotidianità si uniscono e si lasciano nel medesimo istante è stato un obiettivo difficile da raggiungere ma che personalmente soddisfa molto.------------- Nato in Italia,nel 1964
Livorno è la mia città natale.
Nel 1979 mi trasferisco, dal mare alla campagna. Collesalvetti, una piccola cittadina in provincia di Livorno. Il cambio di residenza ha portato un conseguente cambio di abitudini, nuovi amici, nuovi svaghi e passioni, tra le quali proprio la ” fotografia”.
Fù una compattina a pellicola una Kodak, la mia prima ”Factory images”, con la quale già sperimentavo cose nuove nei limiti che possiede una compatta. Già allora capii che la fotografia, intesa come forma di arte e sperimentazione, si sarebbe impossessata sempre più frequentemente del mio tempo libero. In seguito mi fu regalata la mia prima reflex (sempre a pellicola naturalmente), una Olympus OM 10 e da autodidatta cominciai a spaziare tra diaframmi, focali e tempi di posa, un universo allora a me sconosciuto.
Dopo alcuni anni questa passione venne meno, le cause; il costo elevato dello sviluppo e studiando le risorse economiche scarseggiavano, lo sport, la leva militare e ”altri” interessi che a quella età sono abbastanza naturali e fisiologici....
....Oggi, sono sposato ho due figli stupendi e un lavoro che mi lascia tempo libero a sufficenza per dedicarmi anche al meraviglioso mondo della ”fotografia”. Il digitale ha sostituito l’analogico, ciò vuol dire risparmio ed entrare in un altro mondo fantastico, quello della Postproduzione. Tanti fotografi di vecchia generazione la ripudiano, ma secondo me è quella cosa che ti permette di completare il tuo lavoro artistico, partendo dall’ impostazione della fotocamera allo scatto e Photoshoppando in seguito, il tutto con estrema parsimonia buon gusto e senza mai esagerare.












